• 29 Agosto 2026 20:42

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BMW raggiunge quota 2 milioni di elettriche: la Neue Klasse accelera la corsa

Ago 29, 2026

Due milioni di auto elettriche consegnate in poco meno di tredici anni. Per BMW il traguardo non è soltanto una cifra simbolica, ma la dimostrazione di come la strategia avviata con la pionieristica i3 del 2013 stia entrando in una nuova fase. A spingere la crescita del costruttore tedesco è soprattutto la Neue Klasse, la nuova generazione di modelli sviluppata attorno alla mobilità elettrica, che sta già producendo effetti concreti sui risultati commerciali del Gruppo.

L’annuncio arriva in un momento particolarmente favorevole per la Casa bavarese. Nel primo semestre del 2026 oltre una vettura su quattro venduta dal BMW Group è stata elettrificata. Considerando sia le auto completamente elettriche sia le ibride plug-in, il totale delle consegne mondiali dal 2013 ha raggiunto quota 3,5 milioni di veicoli.

Dalla BMW i3 alla nuova era elettrica

Quando la BMW i3 debuttò alla fine del 2013, il mercato delle auto elettriche era ancora una nicchia. Le infrastrutture di ricarica erano limitate, l’autonomia rappresentava un problema e molti costruttori osservavano il fenomeno con prudenza. BMW decise invece di investire in anticipo, sviluppando una vettura progettata espressamente per la mobilità a batteria.

Quella scelta, inizialmente considerata da molti un azzardo, viene oggi indicata dal Gruppo come il punto di partenza di un percorso che ha portato alla consegna di due milioni di veicoli elettrici nel mondo. L’esemplare che ha consentito di raggiungere il traguardo è una BMW i5 M60 xDrive, prodotta nello stabilimento di Dingolfing e destinata a un cliente spagnolo.

L’effetto iX3 cambia il mercato europeo

Se c’è un modello che sta contribuendo più di altri alla crescita attuale, questo è la nuova BMW iX3. Il SUV inaugurale della Neue Klasse ha rapidamente conquistato il mercato europeo, diventando uno dei pilastri della strategia elettrica del marchio.

Nel secondo trimestre del 2026 le vendite europee di vetture completamente elettriche del gruppo sono cresciute del 38%, raggiungendo 81.445 unità. Una progressione che coincide con l’aumento della disponibilità commerciale della iX3 e con l’espansione della produzione.

I numeri raccontano la portata del fenomeno. Dalla presentazione del modello, un’auto elettrica BMW su tre ordinata in Europa è una iX3. Ancora più significativo il dato all’interno della famiglia X3: oggi circa un veicolo su due ordinato dai clienti è proprio la variante elettrica. Secondo Jochen Goller, membro del Consiglio di amministrazione di BMW AG responsabile per clienti, marchi e vendite, il costruttore si avvicina rapidamente anche alla soglia delle 100.000 prenotazioni per il nuovo SUV.

La BMW i3 raccoglie il testimone

La Neue Klasse, tuttavia, non si fermerà alla iX3. Ad agosto è iniziata la produzione in serie della nuova BMW i3 presso lo storico stabilimento di Monaco di Baviera, un modello chiamato a raccogliere un’eredità importante ma con una missione completamente diversa rispetto alla compatta elettrica che portava lo stesso nome.

Secondo BMW, la domanda sta crescendo rapidamente già nelle settimane precedenti al lancio commerciale, tanto da imporre un’accelerazione dei ritmi produttivi. È un segnale che conferma la centralità della Neue Klasse all’interno della strategia industriale del gruppo. Non si tratta infatti di una semplice famiglia di modelli, ma di una piattaforma destinata a definire il futuro tecnologico del marchio per il prossimo decennio.

Un quarto delle vendite è già elettrificato

Nel primo semestre del 2026 le vetture elettrificate hanno rappresentato oltre il 25% delle vendite globali del BMW Group. In Europa la quota delle sole elettriche ha raggiunto circa il 28%, evidenziando una domanda sempre più orientata verso le alimentazioni a basse emissioni.

BMW continua comunque a mantenere una strategia multi-tecnologica, proponendo accanto ai modelli a batteria una gamma sempre più ampia di ibride plug-in. Una scelta che consente al costruttore di adattarsi ai diversi livelli di sviluppo dei mercati e delle infrastrutture di ricarica.

A oltre mezzo secolo dai primi studi sull’elettrificazione, la casa bavarese vede dunque concretizzarsi uno dei progetti più ambiziosi della sua storia recente. E se i due milioni di elettriche rappresentano un traguardo importante, per BMW il dato più significativo potrebbe essere un altro: la fase di crescita più intensa sembra essere appena cominciata.

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