mercoledì 21 marzo 2018 09:56
(ANSA) – BOLOGNA, 21 MAR – “Il nostro stato d’animo èpositivo perché c’è la possibilità di fare un passo avanti perla verità. Qui però bisogna vedere se la verità si vuole o meno,non tanto per questo processo ma per altre situazioni”. Aparlare è Paolo Bolognesi, deputato uscente e presidentedell’associazione delle vittime della Strage del 2 Agosto,all’ingresso del Tribunale di Bologna, dove oggi comincia ilprocesso a Gilberto Cavallini, ex Nar, accusato di concorsonella strage. Al momento Cavallini non è presente. Ci sono invece ifamiliari delle vittime e l’ingresso dell’aula è filtrato daicarabinieri che controllano le borse col metal detectorportatile. In aula c’è il procuratore capo Giuseppe Amato e peril Comune, con la fascia tricolore, la consigliera FedericaMazzoni. Bolognesi ha anche risposto a una domanda dei cronistisull’inchiesta sui mandanti della strage, che da qualche mese haavocato la Procura generale. “Io credo – ha detto – che da quipossono trovarsi degli spunti da inserire nell’altro filone”.