• 4 Marzo 2026 21:07

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Bimba investita all’asilo di Velletri: sentenza definitiva per la maestra

Mar 4, 2026

AGI – Dopo 8 anni di processo, dopo circa 30 udienze, dopo sofferenze e umiliazioni subite nel corso del processo stesso, siamo arrivati oggi alla condanna definitiva per la maestra Francesca Rocca che si è vista respingere il suo ricorso in Cassazione dopo due sentenze definitive in primo e secondo grado. Per lei due anni e sei mesi di reclusione per lesioni personali colpose e abbandono di minore. Condannata in via definitiva anche l’investitrice Chiara Colonnelli che non aveva però fatto ricorso in Cassazione: un anno di reclusione per lesioni e un anno di sospensione della patente. Così in una nota Massimo Montebove e Lara Liotta, genitori di Lavinia, la bambina di 16 mesi investita nel 2018 nel parcheggio dell’asilo nido che frequentava a Velletri, in provincia di Roma.

In questa vicenda – sottolinea la famiglia – l’unica, vera persona condannata a vita è nostra figlia Lavinia che era nata sana e che resterà tetraplegica e in stato vegetativo di minima coscienza per sempre. Voglio ricordare che i giudici nei dispositivi delle sentenze hanno scritto nero su bianco che mai le imputate, oggi definitivamente condannate, hanno mostrato segni di pentimento. Vogliamo ringraziare i magistrati per essere arrivati finalmente ad acclarare processualmente la verità dei fatti e vogliamo ringraziare soprattutto il nostro avvocato Cristina Spagnolo per essere stata al nostro fianco fin dal primo momento e per averci sostenuto anche psicologicamente.

La conferma delle condanne e la situazione di Lavinia

Il 27 marzo 2025 la Corte d’Appello di Roma aveva confermato le condanne di primo grado per le due imputate: Francesca Rocca (la maestra) condannata a 2 anni e 6 mesi e Chiara Colonnelli (la donna alla guida dell’auto) condannata a 1 anno con sospensione della patente. Oggi la parola fine della Cassazione dopo il ricorso della maestra. Lavinia compirà 8 anni il 15 marzo, vive oggi a casa in stato vegetativo di minima coscienza, è assistita h24 da mediciinfermieriterapisti e famiglia sotto la supervisione della ASL di Velletri e dell’ospedale Bambino Gesù.

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