AGI – Gli Stati Uniti sono i primi finalisti della sesta edizione del World Baseball Classic e ora attendono la vincente del big match tra Italia e Venezuela. Gli statunitensi hanno sconfitto in semifinale la Repubblica Dominicana per 2 a 1. Gli azzurri sono arrivati fino alla semifinale (ore 1 italiane di domani) dopo aver sorpreso il mondo dello sport del batti e corri che tornerà olimpico a Los Angeles 2026 ma con solo sei squadre partecipanti.
Fenomenale e storica è stata la vittoria nella fase a gironi sugli Stati Uniti ma anche sul Messico e, ai quarti di finale, su Porto Rico, due volte terzo al WBC. Al di là del risultato che maturerà questa notte a Miami, l’Italia è la seconda Nazione europea ad essersi classificata nelle prime quattro nel World Baseball Classic. L’Olanda, infatti, era giunta quarta nel 2013 e 2017 quando, però, la partecipazione era a sedici squadre e non venti come a partire da questa edizione.
Il Venezuela favorito e le parole di Cervelli
Il Venezuela parte con i favori del pronostico grazie al successo nei quarti di finale contro il Giappone, campione in carica. Gli azzurri, che avevano giocato sempre a Houston, hanno già testato il ‘LoanDepot Park‘ di Miami dove si svolgerà il match. “Questo è un sogno ed è diventato realtà perché abbiamo lavorato proprio per fare questo, è uno spettacolo – ha affermato il manager dell’Italia, Francisco Cervelli -. Non pensavo che in così poco tempo avremmo ottenuto questi risultati ma voglio ringraziare il mio staff perché nessuno può fare nulla da solo”.
Cambi nel roster italiano
Nel frattempo trapelano notizie di cambi nel roster italiano. Al posto dell’infortunato Miles Mastrobuoni subentra Brayan Rocchio, interno classe 2001, facente parte dell’organizzazione dei Cleveland Indians dove è diventato un punto centrale nelle rotazioni della squadra di Major League. Non fa più parte della rosa anche il lanciatore Dylan DeLucia che, non potendo più lanciare nel corso del torneo come da regolamento, è stato sostituito dal pitcher mancino Joe Jacques, attualmente nell’organizzazione dei New York dopo aver maturato esperienza con Boston Red Sox e Arizona Diamondbacks.
Il percorso del Venezuela
Il Venezuela arriva dopo aver chiuso al secondo posto la fase a gironi con Paesi Bassi (vittoria 6-2 all’esordio), Israele (successo per 11-3), Nicaragua (vittoria 4-0) e Repubblica Dominicana (sconfitta 7-5). A trascinare la squadra sudamericana sono stati i fuoricampo di Wilyer Abreu, Maikel Garcia e Ronald Acuña Jr.
AGI – Gli Stati Uniti sono i primi finalisti della sesta edizione del World Baseball Classic e ora attendono la vincente del big match tra Italia e Venezuela. Gli statunitensi hanno sconfitto in semifinale la Repubblica Dominicana per 2 a 1. Gli azzurri sono arrivati fino alla semifinale (ore 1 italiane di domani) dopo aver sorpreso il mondo dello sport del batti e corri che tornerà olimpico a Los Angeles 2026 ma con solo sei squadre partecipanti.
Fenomenale e storica è stata la vittoria nella fase a gironi sugli Stati Uniti ma anche sul Messico e, ai quarti di finale, su Porto Rico, due volte terzo al WBC. Al di là del risultato che maturerà questa notte a Miami, l’Italia è la seconda Nazione europea ad essersi classificata nelle prime quattro nel World Baseball Classic. L’Olanda, infatti, era giunta quarta nel 2013 e 2017 quando, però, la partecipazione era a sedici squadre e non venti come a partire da questa edizione.
Il Venezuela favorito e le parole di Cervelli
Il Venezuela parte con i favori del pronostico grazie al successo nei quarti di finale contro il Giappone, campione in carica. Gli azzurri, che avevano giocato sempre a Houston, hanno già testato il ‘LoanDepot Park’ di Miami dove si svolgerà il match. “Questo è un sogno ed è diventato realtà perché abbiamo lavorato proprio per fare questo, è uno spettacolo – ha affermato il manager dell’Italia, Francisco Cervelli -. Non pensavo che in così poco tempo avremmo ottenuto questi risultati ma voglio ringraziare il mio staff perché nessuno può fare nulla da solo”.
Cambi nel roster italiano
Nel frattempo trapelano notizie di cambi nel roster italiano. Al posto dell’infortunato Miles Mastrobuoni subentra Brayan Rocchio, interno classe 2001, facente parte dell’organizzazione dei Cleveland Indians dove è diventato un punto centrale nelle rotazioni della squadra di Major League. Non fa più parte della rosa anche il lanciatore Dylan DeLucia che, non potendo più lanciare nel corso del torneo come da regolamento, è stato sostituito dal pitcher mancino Joe Jacques, attualmente nell’organizzazione dei New York dopo aver maturato esperienza con Boston Red Sox e Arizona Diamondbacks.
Il percorso del Venezuela
Il Venezuela arriva dopo aver chiuso al secondo posto la fase a gironi con Paesi Bassi (vittoria 6-2 all’esordio), Israele (successo per 11-3), Nicaragua (vittoria 4-0) e Repubblica Dominicana (sconfitta 7-5). A trascinare la squadra sudamericana sono stati i fuoricampo di Wilyer Abreu, Maikel Garcia e Ronald Acuña Jr.