AGI – L’Italia che batte gli Stati Uniti nel baseball è un’impresa leggendaria. Quanto accaduto nella notte italiana – erano le ore 5.19 – a Houston, il successo degli azzurri dello sport del ‘batti e corri’ sugli statunitensi per 8 a 6 al World Baseball Classic, resterà per sempre nella storia dello sport azzurro e nei ricordi di decine di migliaia di tifosi italiani e anche americani.
Nel corso del match gli azzurri erano riusciti a portarsi in vantaggio addirittura di 8 punti, un’enormità.
I protagonisti della vittoria
Frombolieri dell’Italia sono stati Michael Lorenzen con i suoi lanci micidiali, Kyle Teel, Sam Antonacci e Jac Caglianone con i loro fuoricampo. Ci sono altri sport, come il basket o l’hockey su ghiaccio, dove una vittoria italiana sugli Usa fa entrare di diritto nella storia.
La cornice dell’evento
Al ‘Daikin Park’, la ‘casa del baseball’ in centro a Houston, stadio da 41mila spettatori con tetto retrattile, per l’occasione erano presenti l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Joseph Fertitta, che è originario proprio della capitale del Texas, e il console generale italiano a Houston, Mauro Lorenzini.
L’andamento della partita
Al sesto inning, dopo altri tre punti, il risultato era di 8 a 0 per gli azzurri con la difesa americana irriconoscibile. Gli ‘Us Boys’ hanno provato a ricucire il gap con la settima ripresa terminata sull’8 a 4. Nel finale Miller non ha sbagliato, Crow-Armstrong ha battuto il suo secondo fuoricampo per l’8 a 6 finale.
Le parole del manager Francisco Cervelli
“Probabilmente questo è uno dei giorni più belli della mia vita – ha detto il manager (l’allenatore) dell’Italia, Francisco Cervelli, 40 anni, papà italiano e mamma venezuelana che lo scorso anno ha condotto gli azzurri all’argento europeo –. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, erano tutti concentrati al massimo. Tutti in Italia dovrebbero vedere ciò che hanno fatto: lo stiamo facendo per il baseball italiano, per tutti i ragazzi”. Sulla vittoria sugli Stati Uniti, Cervelli ha poi aggiunto: “Significa tutto, quello che mi piace di questo risultato è che inizieranno a darci più credito, più persone saranno intorno a noi, ci sosterranno, perché abbiamo bisogno di aiuto, non possiamo farcela da soli”.
L’entusiasmo di Michael Lorenzen
Al debutto in maglia azzurra, Michael Lorenzen. “Penso che tutti stiano impazzendo in questo momento, ed è fantastico poter dare entusiasmo alla gente – ha affermato il 34enne lanciatore che gioca nei Colorado Rockies nella Major League Baseball –. Amo lo sport per questo, amo il baseball per questo e sono contento che noi, come gruppo di ragazzi, siamo riusciti a ottenere un risultato di questo tipo”.
Prossimo impegno per gli azzurri contro il Messico a mezzanotte.
AGI – L’Italia che batte gli Stati Uniti nel baseball è un’impresa leggendaria. Quanto accaduto nella notte italiana – erano le ore 5.19 – a Houston, il successo degli azzurri dello sport del ‘batti e corri’ sugli statunitensi per 8 a 6 al World Baseball Classic, resterà per sempre nella storia dello sport azzurro e nei ricordi di decine di migliaia di tifosi italiani e anche americani.
Nel corso del match gli azzurri erano riusciti a portarsi in vantaggio addirittura di 8 punti, un’enormità.
I protagonisti della vittoria
Frombolieri dell’Italia sono stati Michael Lorenzen con i suoi lanci micidiali, Kyle Teel, Sam Antonacci e Jac Caglianone con i loro fuoricampo. Ci sono altri sport, come il basket o l’hockey su ghiaccio, dove una vittoria italiana sugli Usa fa entrare di diritto nella storia.
La cornice dell’evento
Al ‘Daikin Park’, la ‘casa del baseball’ in centro a Houston, stadio da 41mila spettatori con tetto retrattile, per l’occasione erano presenti l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Joseph Fertitta, che è originario proprio della capitale del Texas, e il console generale italiano a Houston, Mauro Lorenzini.
L’andamento della partita
Al sesto inning, dopo altri tre punti, il risultato era di 8 a 0 per gli azzurri con la difesa americana irriconoscibile. Gli ‘Us Boys’ hanno provato a ricucire il gap con la settima ripresa terminata sull’8 a 4. Nel finale Miller non ha sbagliato, Crow-Armstrong ha battuto il suo secondo fuoricampo per l’8 a 6 finale.
Le parole del manager Francisco Cervelli
“Probabilmente questo è uno dei giorni più belli della mia vita – ha detto il manager (l’allenatore) dell’Italia, Francisco Cervelli, 40 anni, papà italiano e mamma venezuelana che lo scorso anno ha condotto gli azzurri all’argento europeo –. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, erano tutti concentrati al massimo. Tutti in Italia dovrebbero vedere ciò che hanno fatto: lo stiamo facendo per il baseball italiano, per tutti i ragazzi”. Sulla vittoria sugli Stati Uniti, Cervelli ha poi aggiunto: “Significa tutto, quello che mi piace di questo risultato è che inizieranno a darci più credito, più persone saranno intorno a noi, ci sosterranno, perché abbiamo bisogno di aiuto, non possiamo farcela da soli”.
L’entusiasmo di Michael Lorenzen
Al debutto in maglia azzurra, Michael Lorenzen. “Penso che tutti stiano impazzendo in questo momento, ed è fantastico poter dare entusiasmo alla gente – ha affermato il 34enne lanciatore che gioca nei Colorado Rockies nella Major League Baseball –. Amo lo sport per questo, amo il baseball per questo e sono contento che noi, come gruppo di ragazzi, siamo riusciti a ottenere un risultato di questo tipo”.
Prossimo impegno per gli azzurri contro il Messico a mezzanotte.