• 18 Marzo 2026 11:17

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Avatar, l’attenuatore d’urto salva vite: rivoluzionata la sicurezza sui cantieri

Mar 18, 2026

Lombardia, Veneto, Campania, Piemonte ed Emilia-Romagna sono le regioni con il maggior numero di caduti sul lavoro. Il fenomeno delle persone decedute a causa di incidenti successi durante e per causa del lavoro svolto è indicato come morti bianche. Il settore più colpito resta quello edile. Le denunce di infortunio aumentano e per limitare i rischi di incidenti in prossimità dei cantieri è stato ideato un nuovo apparecchio tecnologico che potrebbe salvare delle vite. Solo nel 2025 in Italia si sono registrati 100 sinistri, con 29 decessi e 176 feriti.

I dati sono in costante aggiornamento e l’incidenza aumenta fra i lavoratori più anziani e gli stranieri. In occasione del SMA Road Safety, nell’evento Intertraffic Amsterdam, è stato svelato Avatar, un nuovo attenuatore d’urto redirettivo, prodotto in acciaio e certificato secondo la normativa europea EN1317-3. L’obiettivo è arginare il fenomeno degli incidenti in prossimità dei cantieri e prevenire delle tragedie che si verificano con cadenza regolare anche nelle altre realtà europee.

Come funziona

Avatar verrà sfruttato come protezione temporanea nelle aree operative o come sostituto immediato di dispositivi permanenti danneggiati, garantendo che il tratto di strada rimanga protetto senza soluzione di continuità. Uno dei problemi maggiori dei nostri impianti è che, dopo aver avuto un impatto, i dispositivi restano installati in attesa di sostituzione. Vengono lasciati apparentemente integri, ma questi sistemi non possono offrire la stessa protezione in caso di un secondo incidente. Basti vedere con quale celerità vengono curate le zone di un tracciato di Formula 1 nel momento in cui avviene un crash. Purtroppo sulle strade italiane non c’è la medesima attenzione per gli attenuatori d’urto.

Il nuovo sistema Avatar, con un valore di 12.000 euro, vanta una struttura autoportante e una messa in opera semplificata. Il dispositivo viene fornito preassemblato, consentendo una rapida installazione su asfalto o calcestruzzo attraverso un sistema di ancoraggio minimo che necessita solo quattro punti di fissaggio. In questo modo tende a ridurre l’esposizione degli operatori al traffico durante le fasi di montaggio, diventando un alleato ideale anche nelle rapide operazioni di intervento.

Protezione massima

Quando si verifica un incidente la struttura di Avatar riesce ad assorbire l’energia cinetica e reindirizzare il mezzo in carreggiata, limitando gli effetti per gli occupanti. Quindi da una parte rappresenta una sicurezza per chi opera sui cantieri e, dall’altra, tende a minimizzare i danni per i passeggeri a bordo dell’auto. Vanta una configurazione modulare, ma non necessita la sostituzione dell’intero apparato dopo un urto. Il dispositivo permette di intervenire solo sui componenti danneggiati, restituendo la funzionalità del sistema in tempi record.

L’adozione di Avatar sulle nostre strade dipenderà dalle strategie economiche degli enti appaltanti e dalle concrete possibilità dei fornitori di garantire un supporto tecnico e logistico capillare. La proposta di SMA Road Safety rappresenta una soluzione tecnologia che può cambiare gli scenari della sicurezza sul territorio nazionale. L’esigenza di ridurre drasticamente il numero di incidenti, decessi e feriti dovrebbe spingere tutti i player del mercato a investire sul nuovo dispositivo. Il futuro della sicurezza dipende da tanti fattori, ma adottare dispositivi modulari, semplici da impiantare, certificati e nati per una manutenzione intuitiva e rapida, potrebbe rappresentare un primo passo per proteggere lavoratori e automobilisti.

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