• 13 Aprile 2026 18:12

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Auto più soggette a danni in Italia: uno studio svela quali sono

Apr 13, 2026

Alcune auto sono più soggette ai danni di altre. La conferma arriva da un nuovo studio di carVertical, società leader nella raccolta dei dati per il settore automobilistico. Secondo l’indagine, più della metà delle auto usate più ricercate dagli acquirenti nel corso del 2025 presentava sinistri precedenti. Per vari motivi, però, le auto di alcuni brand risultano danneggiate in modo più frequente rispetto ad altre. Quest’aspetto può avere un impatto sui costi di gestione del veicolo: le riparazioni, infatti, possono raggiungere un importo significativo, soprattutto quando si tratta di modelli premium. Andiamo a riepilogare tutti i risultati dello studio.

Le auto più soggette ai danni in Italia

Secondo i dati emersi dallo studio, le auto più frequentemente danneggiate in Italia sono le Porsche. Dalle rilevazioni, infatti, il 38,2% dei modelli Porsche esaminati presentava almeno un danno registrato. La classifica prosegue con BMW (35,3%), Smart (23,9%), Mini (20,6%) e Audi (15,5%). In linea generale, invece, il 12,8% delle auto controllate da carVertical in Italia presentava dei danni.

Tra i brand meno soggetti ai danni troviamo Alfa Romeo (6%), Citroën (6,3%) e Land Rover (6,5%). Per quanto riguarda le auto più danneggiate, a guidare la classifica sono i modelli premium. In particolare, i modelli maggiormente coinvolti in incidenti sono Ford Mustang (64,8%), seguita da BMW Serie 4 (43,1%) e Porsche Macan (39,1%).

Da non sottovalutare il fattore rappresentato dai costi di riparazione. In linea generale, infatti, le auto di valore più elevato comportano costi di riparazione maggiori. Questo dato viene confermato dalle rilevazioni: sono le Porsche, infatti, a far registrare il valore medio dei danni più elevato in Italia con un totale di 12.400 euro e una media di 2,2 sinistri per veicolo nei report storici.

Sul podio troviamo anche Jaguar (12.100 euro e 1,9 casi di danni) e, a sorpresa, Toyota (11.600 euro e 1,8 casi di danni). Nella parte bassa della classifica dei brand, invece, ci sono Skoda (2.400 euro e 1,7 sinistri), Mazda (2.600 euro di danni e 1,5 sinistri) e Dacia (3.600 euro e 1,9 sinistri). Ricordiamo che carVertical, in passato, ha realizzato un’indagine anche sui danni nascosti delle auto usate.

Estendendo l’analisi anche all’estero, su un totale di 24 Paesi analizzati, la classifica cambia completamente. I brand che vengono coinvolti maggiormente nei sinistri stradali sono BMW (65,2%), Hyundai (59,3%) e Subaru (58%). Il modello più frequentemente danneggiato è la BMW Serie 7, con il 77,3% dei modelli analizzati che ha registrato danni. Seguono altre due vetture premium come Audi A8 (71%) e BMW X6 (70,4%).

Lo studio conferma la presenza di sostanziali differenze tra i vari modelli presenti sul mercato e, più in generale, tra i vari brand. I dati, però, sottolineano come i modelli più coinvolti (e, quindi, quelli a cui fare più attenzione) siano quelli premium.

carVerticalI dati di carVertical

Il commento di carVertical

Matas Buzelis, esperto del settore automobilistico di carVertical, ha evidenziato l’importanza della valutazione delle condizioni di un veicolo usato prima dell’acquisto:

“Chi acquista un’auto, nel tentativo di risparmiare o accedere a un modello che va oltre il proprio budget, spesso tende a sottovalutarne le reali condizioni. Tuttavia, l’acquisto di un’auto gravemente danneggiata può comportare in seguito costi di riparazione imprevisti e sollevare dubbi sulla sicurezza del veicolo. Un report sulla storia del veicolo permette agli acquirenti di escludere immediatamente le auto che hanno subito incidenti gravi; in ogni caso, è sempre consigliabile far controllare l’auto usata da un’officina”

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