Il panorama della mobilità elettrica è in continua evoluzione. Da una partnership strategica tra il colosso delle batterie CATL e Changan nasce un progetto potenzialmente in grado di riscrivere le regole del gioco, se arrivassero i riscontri sperati. Il primo veicolo passeggeri di serie al mondo alimentato da batterie agli ioni di sodio presentato in Cina promette un vantaggio significativo, in termini di costi e prestazioni invernali. Un modello da prendere a ispirazione anche per le Case automobilistiche occidentali, che non smettono di interrogarsi su quali sentieri imboccare per abbassare i prezzi delle proprie vetture a zero emissioni. Secondo quanto comunicato ufficialmente dal sito catl.com, il modello dovrebbe fare il suo debutto nello Stato asiatico entro la metà del 2026.
Design moderno, cuore innovativo
L’esemplare portato all’attenzione della stampa specializzata rientra nel genere delle berline, spigoloso e moderne. Sebbene le immagini diffuse mostrino l’auto parzialmente coperta dalla neve – un dettaglio tutt’altro che casuale, come vedremo – il design rimanda in maniera piuttosto evidente alla Changan Nevo A06. Impressioni confermate dal designer Bertrand Bach sui canali social personali. Con ogni probabilità, si tratta dunque di una variante specifica della macchina già in commercio, dotata del nuovo pacco batteria al sodio. In tal modo, il costruttore confida di offrire un’alternativa più economica e resiliente rispetto alla proposta tradizionale dotata di accumulatori agli ioni di litio.
Prestazioni al gelo e sicurezza
L’accumulatore, che vanta una capacità di 45 kWh e una densità energetica fino a 175 Wh/kg, garantisce alla vettura un’autonomia superiore ai 400 km. Eppure, il salto di qualità sta nel modo in cui CATL ha risolto il problema del gelo. Se le tradizionali batterie al litio faticano appena la colonnina di mercurio scende, le nuove unità sembrano poter far fronte a situazioni estreme: i test mostrano che riescono a conservare più del 90% della carica fino a -40 °C, continuando a erogare energia in modo costante fino a -50 °C, ben al di sopra dellle prestazioni delle BEV attuali, spesso in difficoltà durante gli inverni più rigidi.
Passi in avanti importanti si registrano, inoltre, sul fronte della sicurezza. CATL ha infatti confermato che il pacco batterie rimane inerte anche in situazioni critiche: se sottoposto a perforazioni, tagli o forti urti, non produce fumo né innesca fiamme.
Sostenibilità e futuro del “Swap”
Per quanto riguarda la questione dei costi e della reperibilità, usare il sodio al posto del litio fa tutta la differenza possibile, perché si trova ovunque e costa pochissimo. In parallelo ai prezzi di listino ridotti delle auto, riciclare queste batterie è molto più semplice e meno inquinante, per un l’impatto ecologico inferiore del veicolo dal momento in cui esce dalla fabbrica fino alla sua rottamazione.
In prospettiva futura, CATL non si limita alla produzione delle celle. Forte di dieci anni di ricerca nel settore, l’azienda prevede di aprire entro il 2026 oltre 3.000 stazioni di sostituzione batterie (swap) in 140 città della Cina. Di queste, ben 600 saranno situate nelle regioni settentrionali, le più fredde del paese, garantendo agli utenti la possibilità di “fare il pieno” di energia in pochi minuti, pure in condizioni meteorologiche proibitive.