Dramma sfiorato sulla Tangenziale di Torino. Venerdì 2 gennaio, nel tardo pomeriggio, una Fiat Panda bianca ha imboccato la carreggiata contromano, procedendo per 7 km prima di concludere la propria corsa contro un’utilitaria rossa nei pressi dello svincolo di Venaria Reale. Stando alle prime informazioni trapelate, un ferito è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Maria Vittoria, dove medici e infermieri potranno tenerne monitorati i progressi, anche se prevale un cauto ottimismo sul suo pronto recupero.
L’allarme lanciato sui social
L’allarme è scattato poco dopo le 17, quando diversi automobilisti hanno segnato al numero unico di emergenza la presenza della Panda che aveva imboccato la tangenziale Nord nel verso sbagliato. Nel mentre, i gruppi social frequentati dagli utenti abituali della viabilità torinese hanno iniziato a propagare il passaparola. “Attenzione, c’è un’auto contromano sulla tangenziale Nord, all’altezza di Settimo in direzione sud”, ha scritto un conducente, al quale hanno fatto da seguito varie altre segnalazioni che hanno contribuito ad aumentare la prudenza dei guidatori.
Le testimonianze raccolte online riferiscono dell’avvistamento della vettura bianca prima a Borgaro e poi in direzione Venaria, luogo dell’impatto. “L’ho visto passare e non si ferma”, scrive un altro internauta, ponendo l’accento sulla velocità e l’apparente inconsapevolezza dell’automobilista. Pochi minuti dopo la corsa del mezzo è stata interrotta dallo scontro frontale con un’utilitaria che procedeva regolarmente nel relativo senso di marcia.
A quel punto sono entrati in azione i sanitari del 118 per prestare le prime cure al ferito e disporne il trasferimento in ospedale con un codice di media gravità. Presenti anche i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Stradale per la messa in sicurezza dell’area e la ricostruzione dell’esatta dinamica dell’accaduto. Le operazioni di soccorso e i rilievi hanno richiesto la provvisoria chiusura di una parte della carreggiata.
I precedenti
A supporto delle Forze dell’Ordine, i tecnici di ITP, la società addetta a gestire la tangenziale torinese, si sono occupati della rimozione dei veicoli incidentati in modo da consentire la riapertura graduale della circolazione. Nel corso delle operazioni di soccorso e dei rilievi, il traffico ha subito rallentamenti sulla carreggiata in direzione Milano.
L’episodio riaccende i fari su un fenomeno preoccupante. Quello appena salito alle cronache è giusto l’ultimo di una serie di casi di veicoli rei di imboccarsi contromano su autostrade e tangenziali: solo in Piemonte, nel corso dell’ultima stagione estiva, si sono contate cinque vittime in incidenti analoghi, tra cui quelli avvenuti lungo la Torino-Bardonecchia (quando venne coinvolto un 18enne alla guida di una Apecar) e la Torino-Milano, casi diversi per dinamica ed epilogo, ma sempre riconducibili a un ingresso in senso errato.
In questo caso, sembra ci siano state conseguenze meno gravi, complice forse la rapidità delle segnalazioni e la diffusione dell’allarme sui social, che ha consentito a molti automobilisti di rallentare o accostare. A ogni modo, l’ingresso contromano su arterie ad alta velocità rappresenta tuttora uno dei maggiori rischi per la sicurezza stradale, in quanto i margini di intervento ridotti lasciano poco spazio a manovre correttive una volta che il veicolo è già inserito in carreggiata. È l’ora di prenderne atto.