L’elettrificazione del settore auto continua e il ritmo è sempre più serrato. Non è solo un trend europeo, ma un processo globale e la conferma arriva dai dati di Mobility Global riportati da Nikkei.
Nel corso del primo semestre del 2026, infatti, è stato raggiunto un traguardo storico. Per la prima volta in assoluto, le auto a benzina (senza alcun sistema di elettrificazione) non hanno raggiunto almeno il 50% di quota di mercato.
La crescita delle ibride ed elettriche sta portando a una drastica riduzione della quota di mercato delle auto a benzina con motore non elettrificato. Questo trend è destinato a diventare sempre più evidente nei prossimi anni.
I numeri del primo semestre
Durante la prima metà del 2026, le auto a benzina, a livello globale, hanno raggiunto un totale di 20,25 milioni di unità con un calo del 10%. Questo dato si traduce in un market share pari al 49%. Come evidenziato in apertura, si tratta della prima volta in cui questa categoria non riesce a raggiungere il traguardo del 50%. Lo scorso anno, ad esempio, la quota era del 52%.
Nel corso degli ultimi cinque anni, il segmento delle auto a benzina non elettrificate ha perso circa 24 punti di quota di mercato, evidenziando un trend sempre più forte e destinato a continuare anche in futuro. Il calo maggiore è stato registrato in Cina, con una riduzione complessiva delle vendite pari al 26%, ma anche in Europa, con un calo del 13%, si registra un deciso rallentamento del settore.
Alla base di questi numeri c’è anche una questione legata al caro carburante. Le tensioni in Medio Oriente e le conseguenti fiammate dei prezzi del petrolio hanno spinto i consumatori verso veicoli con costi di gestione e di rifornimento inferiori, anche a costo di accettare una spesa aggiuntiva al momento dell’acquisto.
Crescono ibride ed elettriche
Da segnalare anche la crescita delle ibride, che registrano un +10% per oltre 7 milioni di unità e una quota del 18%. In positivo anche le elettriche, che toccano 6,87 milioni di unità per un incremento percentuale del 12% e una quota del 17%. L’indagine non cita i numeri delle ibride plug-in, delle diesel e delle auto con altri sistemi di alimentazione, come il GPL. Tutte le “altre” rappresentano, però, il 16% circa del mercato. Come abbiamo visto in un approfondimento, anche le diesel sono in netto calo.
I dati in questione confermano un altro aspetto che oggi caratterizza il mercato: circa l’83% dei nuovi veicoli venduti a livello globale quest’anno è ancora dotato di un motore a combustione. Solo il 17% del mercato globale odierno si muove senza bruciare alcuna goccia di carburante. Di conseguenza, un mercato formato da sole auto elettriche è ancora lontanissimo.
Questo crollo storico sotto la soglia del 50% rappresenta un punto di non ritorno per l’industria automotive. Molte Case produttrici, infatti, stanno progressivamente riducendo, o addirittura azzerando, gli investimenti per lo sviluppo di nuove piattaforme dedicate esclusivamente ai motori termici puri.