• 28 Gennaio 2026 10:32

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Australian Open: Musetti si ritira per infortunio, Djokovic in semifinale

Gen 28, 2026

AGI – Lorenzo Musetti si ritira per un infortunio nei quarti degli Australian Open

Dopo aver vinto i primi due set 6-4 6-3 contro Novak Djokovic, l’azzurro si è fermato per un problema alla coscia che ha richiesto l’intervento del fisioterapista. Musetti, visibilmente limitato nei movimenti, è tornato a giocare, ma ha scelto di ritirarsi poco dopo, sotto 3-1 nel terzo. In semifinale Djokovic sfiderà il vincente della sfida tra Jannik Sinner e Ben Shelton.

Sinner ha incontrato Shelton 8 volte, vincendo in 7 occasioni, tra cui tre slam (due Wimbledon e un Australian Open), senza perdere un set. Unica sconfitta, 2 set a uno, a Shanghai nel 2023. Lo scorso anno a Melbourne si incontrarono in semifinale e fu un monologo dell’italiano. C’è da sperare che il copione si ripeta.

La partenza da sfavorito

Il 23enne carrarino ha affrontato per l’undicesima volta il serbo (che è in vantaggio di 9-1 negli scontri) e, come al solito, è arrivato all’appuntamento non da favorito (Snai quota 3,25 la sua vittoria contro 1,35 quella di Nole). Ma stavolta sembrava che l’esito della sfida fosse tutt’altro che già scritto perché il tennis messo in mostra dal Lorenzo ‘il Magnifico’ finora – soprattutto negli ottavi contro Tylor Fritz – era stato di una potenza, bellezza ed efficacia mai vista prima. Un salto di qualità e di solidità che rendeva difficile pensare che davvero l’eterno campione, ultimo del Big Three ancora in attività e uno dei pochi nel circuito a poter affrontare Sinner e Alcaraz con una (remota) speranza di vittoria, avrà vita facile.

Scongiurato il rischio caldo per Sinner

Il n.2 del mondo e campione in carica da due anni a Melbourne arriva alla sfida con Shelton dopo aver superato agli ottavi un altro italiano, Luciano Darderi. Interrogato sul suo prossimo avversario, ha detto che “per fortuna” lo conosce bene e che è migliorato “in alcuni aspetti del gioco”. “Sarà una partita diversa da quella” con Darderi, ha aggiunto sottolineando che “le partite possono essere fisiche e lunghe, dipenderà anche se giocherò nella sessione diurna o in quella serale”, ha aggiunto esternando la sua preoccupazione per il caldo che stava per essergli fatale nella sfida dei sedicesimi con Elliot Spizzirri. E i giudici sembrano averlo accontentato mettendo la sua partita non prima delle ore 19 (le 9 italiane).

 

AGI – Lorenzo Musetti si ritira per un infortunio nei quarti degli Australian Open. 
Dopo aver vinto i primi due set 6-4 6-3 contro Novak Djokovic, l’azzurro si è fermato per un problema alla coscia che ha richiesto l’intervento del fisioterapista. Musetti, visibilmente limitato nei movimenti, è tornato a giocare, ma ha scelto di ritirarsi poco dopo, sotto 3-1 nel terzo. In semifinale Djokovic sfiderà il vincente della sfida tra Jannik Sinner e Ben Shelton.
Sinner ha incontrato Shelton 8 volte, vincendo in 7 occasioni, tra cui tre slam (due Wimbledon e un Australian Open), senza perdere un set. Unica sconfitta, 2 set a uno, a Shanghai nel 2023. Lo scorso anno a Melbourne si incontrarono in semifinale e fu un monologo dell’italiano. C’è da sperare che il copione si ripeta.
La partenza da sfavorito
Il 23enne carrarino ha affrontato per l’undicesima volta il serbo (che è in vantaggio di 9-1 negli scontri) e, come al solito, è arrivato all’appuntamento non da favorito (Snai quota 3,25 la sua vittoria contro 1,35 quella di Nole). Ma stavolta sembrava che l’esito della sfida fosse tutt’altro che già scritto perché il tennis messo in mostra dal Lorenzo ‘il Magnifico’ finora – soprattutto negli ottavi contro Tylor Fritz – era stato di una potenza, bellezza ed efficacia mai vista prima. Un salto di qualità e di solidità che rendeva difficile pensare che davvero l’eterno campione, ultimo del Big Three ancora in attività e uno dei pochi nel circuito a poter affrontare Sinner e Alcaraz con una (remota) speranza di vittoria, avrà vita facile.
Scongiurato il rischio caldo per Sinner
Il n.2 del mondo e campione in carica da due anni a Melbourne arriva alla sfida con Shelton dopo aver superato agli ottavi un altro italiano, Luciano Darderi. Interrogato sul suo prossimo avversario, ha detto che “per fortuna” lo conosce bene e che è migliorato “in alcuni aspetti del gioco”. “Sarà una partita diversa da quella” con Darderi, ha aggiunto sottolineando che “le partite possono essere fisiche e lunghe, dipenderà anche se giocherò nella sessione diurna o in quella serale”, ha aggiunto esternando la sua preoccupazione per il caldo che stava per essergli fatale nella sfida dei sedicesimi con Elliot Spizzirri. E i giudici sembrano averlo accontentato mettendo la sua partita non prima delle ore 19 (le 9 italiane).
 

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