
Più di uno nutre qualche dubbio sull’effettivo motivo alla base del rinvio dell’incontro tra Giuseppe Conte e Matteo Renzi. “Adesso che Renzi non possa andare a un incontro senza Teresa Bellanova, con tutto il rispetto che ho nei suoi confronti,mi pare un po’ tanto”, esordisce Myrta Merlino durante L’Aria Che Tira. A prendere la palla al balzo Augusto Minzolini che, proprio nel salotto di La7, si lascia andare a un suo retroscena: “Siamo all’accademia della politica. Conte ha voluto fare questa verifica immediata perché chiaramente è a riparo dalla Legge di Bilancio, è impossibile una crisi di governo ora, chi si assume questa responsabilità? Nessuno”.

“Se pure lui minaccia il voto”. Minzolini, chi sono i giallorossi-kamikaze che possono far cadere Conte
Ma la firma del Giornale ha una spiegazione anche alla mossa del leader di Italia Viva. “L’altro – prosegue – per avere le mani più libere prende tempo”. Da qui la conclusione: “Questa verifica parte adesso, ma finirà tra Natale e Capodanno“, o addirittura, “ancora più in là”. Renzi ha infatti dato al premier un ultimatum: o fa retromarcia sulla cabina di regia del Recovery Plan, o Italia Viva esce dal governo. Eppure le parole non vanno di pari passo con i fatti. A poche ore dall’incontro-scontro con il presidente del Consiglio, il fu rottamatore ha dato l’ennesimo forfait.
Please enable JavaScript to view the comments powered by Disqus.