• 10 Febbraio 2026 7:38

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Antonino Zichichi e “l’incatturabile immensità”

Feb 10, 2026

Da siciliano ironico, pungente, ma non certo un Torquemada della scienza come qualcuno lo voleva dipingere, Antonino Zichichi si è preso la libertà di morire, a 96 anni a Losanna, proprio a ridosso del Darwin Day, che si festeggia il 12 febbraio di ogni anno. Darwin, o meglio il darwinismo come successiva costruzione teorica o persino filosofica, qualcosa in grado “di spiegare tutto”, sono stati fonte di una sua lunga battaglia culturale. Non condivisa da tutti, anzi, ma che verrà ricordata oggi, sui giornali, come un qualcosa in grado di mettere in ombra la sua figura di grande scienziato, di grande organizzatore della ricerca scientifica e di uomo che credeva fortemente nell’amicizia tra scienza e fede. Meglio quindi ricordarlo per quella visita, l’8 maggio 1993, di Giovanni Paolo II al “suo” Centro Ettore Majorana di Erice durante la quale il Papa pronunciò davanti a una platea di scienziati un grande discorso. In cui commentava due iscrizioni in bronzo che proprio quel giorno venivano inaugurate nel Centro che Zichichi aveva fondato nel 1962: “Scienza e fede sono entrambe doni di Dio” e l’invito a “stabilire un rapporto cordiale” tra loro. Perché, disse Wojtyla, nessuno più dello scienziato è costretto quotidianamente a confessare “l’incatturabile immensità” del cosmo. Certe sue affermazioni polemiche, “fare a meno di Dio è la tentazione di alcuni che dichiarano di fare scienza, ma non sono scienziati. La scienza non può negare l’esistenza di Dio”, non gli hanno spalancato le simpatie di colleghi agnostici o atei. Ma il rispetto per uno dei maggiori scienziati di fama internazionale del secondo Novecento non è mai stato messo in discussione.

Il fisico Luigi Rossi, professore emerito della facoltà di Fisica di Milano, cui ancora collabora, e membro del Cern di Ginevra dove ha guidato il cruciale progetto Magnets & Superconductors, racconta al Foglio di averlo sempre chiamato “il mio professore, anche se non ho mai collaborato con lui”. Ma in questo affetto rispettoso c’è un motivo profondo: “Zichichi oltre che importante scienziato (la ricerca sulle particelle elementari, ndr), è stato nella sua vita un grande organizzatore della ricerca scientifica, al pari di Edoardo Amaldi, che fu tra i fondatori del Cern. L’intelligenza attiva, la carica umana e creativa di Zichichi hanno aperto innumerevoli strade alla ricerca italiana e internazionale e a studiosi come me”. Fu sua l’intuizione del Centro di Erice, che andava molto al di là dello specialismo, e che rimarrà come una sua eredità – non a caso lì si svolsero i colloqui che portarono agli Accordi di Erice del 1982 sul controllo delle armi nucleari – ma sua fu anche l’intuizione del laboratorio scavato sotto il Gran Sasso (convincendo la politica a sfruttare i lavori dell’autostrada in costruzione) dove oggi si studia il “silenzio cosmico”.

Sottolinea il professor Rossi che la sua figura di scienziato fu davvero a tutto tondo. “Era un credente, non lo nascondeva e questa sua capacità, anche dialettica, credo fosse davvero importante, in un mondo non solo scientifico agnostico, il mondo che non volle Benedetto XVI alla Sapienza”. Fu anche un appassionato divulgatore. “Sì, e se in gioventù io o altri potevamo pensare fosse un po’ semplificatorio, oggi gli va riconosciuta la capacità di portare la scienza fuori dal laboratorio. Esattamente come a Erice ha tracciato o una strada umana per la scienza rispetto alla sua responsabilità”. E  Darwin? “Credo avesse più nel mirino un certo darwinismo. Ma, ripeto, è stato soprattutto uno scienziato a tutto tondo, e un grande, generoso organizzatore del lavoro degli altri. I Laboratori Nazionali del Sud dell’Infn, che ospitano un ciclotrone superconduttore, che lui volle destinati a Catania, sono un esempio”.
 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close