Italia, patria di santi, poeti, navigatori. E scocciatori telefonici seriali. A sancirlo è l’ultimo report sulle telefonate spam effettuato da Treucaller, nota app che consente di conoscere la provenienza e la natura delle chiamate ed eventualmente creare anche black list per bloccarle.
L’azienda ha analizzato per il suo report i dati di 2,4 milioni di utenti italiani dal 1 gennaio al 30 novembre 2018, rilevando una situazione davvero incredibile, che ci posiziona al terzo posto in Europa e all’undicesimo nel mondo per chiamate ricevute, pari ogni mese a circa 3,8 milioni, in pratica 10,8 al mese per ciascun utente.
In Europa ci precedono solo Grecia e Spagna, mentre nel mondo fanno peggio di noi anche Brasile e molte altre nazioni sud-americane, india e Stati Uniti. La parte del leone per le chiamate spam la fa il telemarketing (48%), seguito dagli operatori di telecomunicazioni (25%) e dai servizi finanziari (15%), mentre scam e truffe si attestano al 9%.
In pratica unendo telemarketing e operatori di TLC superiamo il 70 % delle chiamate, una situazione intollerabile, già più volte punita dal Garante tramite multe comminate ai vari operatori. A quanto pare, senza molto successo.