Una partnership che parla di velocità nella sua forma più pura e che porta al massimo delle sue possibilità la berlina sportiva di casa Alfa Romeo. La nuova Giulia Quadrifoglio Luna Rossa si presenta al Salone dell’Auto di Bruxelles nel suo abito migliore: speciale, limitato ad appena 10 esemplari ed estremamente potente.
Un progetto Bottegafuoriserie
Nata dal programma Bottegafuoriserie, il cuore creativo Alfa Romeo dedicato alle personalizzazioni esclusive e ai modelli speciali, la nuova Luna Rossa porta la base tecnica della Giulia Quadrifoglio a un livello estremo.
Un approccio quasi sartoriale definisce l’estetica, con una vernice cangiante sviluppata appositamente per lei, che richiama le sfumature metalliche dello scafo di Luna Rossa. Il dialogo cromatico coinvolge cofano, tetto e parte posteriore, tutti rifiniti in un nero denominato “ponte barche”, accostato alla base grigia che evidenzia le nervature della carrozzeria. Per la prima volta, anche i loghi Alfa Romeo si tingono di rosso, un dettaglio simbolico che celebra il DNA racing del marchio e il legame con il mondo delle competizioni più estreme.
All’interno, la collaborazione con Luna Rossa diventa ancora più evidente. I sedili Sparco dedicati presentano texture e grafiche ispirate ai PFD (Personal Flotation Device) utilizzati dall’equipaggio. La plancia integra materiale originale proveniente dalle vele della barca, un dettaglio che va oltre il semplice esercizio di stile e racconta una vera contaminazione tra due mondi dove tecnologia e performance sono tutto. Ogni abitacolo è diverso dall’altro, rendendo ogni esemplare davvero unico.
La più efficiente di sempre
Se l’estetica colpisce, sul piano tecnico la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa riesce a migliorare un progetto già ai vertici. Alfa Romeo la definisce la Quadrifoglio più efficiente dal punto di vista aerodinamico mai prodotta, e i numeri confermano.
Il nuovo kit aerodinamico in fibra di carbonio a bassa resistenza comprende appendici specifiche sul paraurti anteriore, profili dedicati sul fondo scocca, minigonne ridisegnate e una spettacolare ala posteriore. Il risultato è un incremento di carico aerodinamico fino a cinque volte superiore rispetto alla Giulia Quadrifoglio standard, fino a raggiungere una deportanza di 140 kg a una velocità di 300 km/h. Un risultato che nasce da un lavoro inspirato direttamente all’esperienza in ambito velico, dove ogni flusso d’aria viene studiato e sfruttato al massimo.
Ufficio Stampa StellantisLuna Rossa: la Giulia Quadrifoglio che fonde vela e motorsport
Cuore Quadrifoglio, anima da competizione
Sotto il cofano resta il celebre V6 biturbo da 2.9 litri, simbolo della famiglia Quadrifoglio. Un motore derivato Ferrari che non ha bisogno di presentazioni e che, in questa configurazione, beneficia di una messa a punto specifica per dialogare al meglio con il nuovo pacchetto aerodinamico. L’erogazione resta brutale ma precisa, con una risposta all’acceleratore affilata e una progressione che continua a essere un riferimento nel segmento delle berline sportive.
Il telaio, già eccellente, è stato ulteriormente affinato per garantire il massimo controllo anche nelle condizioni di guida più estreme. Assetto, sterzo e impianto frenante lavorano in perfetta sinergia per offrire una vettura che non è solo potente, ma anche incredibilmente efficace tra le curve.
Un’icona per pochi
Con appena 10 esemplari prodotti e già venduti, la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa non è pensata per il grande pubblico. È un manifesto tecnico ed emozionale che celebra al meglio il know-how Alfa Romeo e lo fonde con l’eccellenza italiana di Luna Rossa. Un oggetto da collezione destinato a diventare un riferimento per gli appassionati del Biscione, proprio come l’altra iconica Giulia Quadrifoglio: la GTAm.