È A Napoli, in quelle acque che profumano di vela e di sfida, che trova la cornice uno dei lanci più attesi della stagione per Alfa Romeo. Mentre nel Golfo partenopeo va in scena la seconda Preliminary Regatta dell’America’s Cup 2027, il Biscione svela ufficialmente l’Edizione Luna Rossa, la nuova serie speciale che per la prima volta non si limita a un solo modello ma abbraccia l’intera gamma: Junior, Tonale, Giulia e Stelvio.
Un salto di scala non da poco, se si pensa che fino a oggi il legame tra il marchio milanese e il team velico più celebre d’Italia si era materializzato in un’unica, esclusivissima vettura. A sottolineare il legame tra i due marchi, la partecipazione di alcuni componenti del team Luna Rossa all’edizione della 1000 Miglia, a bordo di un’Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956.
Dopo la Giulia Quadrifoglio arriva su tutta la gamma
Chi segue le vicende di Alfa Romeo ricorderà la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, appena dieci esemplari realizzati lo scorso gennaio e già introvabili sul mercato, impreziositi da un kit aerodinamico in carbonio pensato apposta per l’occasione.
Quella vettura era il primo capitolo di una partnership nata nel giugno 2025 e cresciuta passo dopo passo, tra apparizioni alla Mille Miglia e la vittoria di Luna Rossa nella prima regata preliminare disputata a Cagliari lo scorso maggio.
Oggi la storia si allarga: la nuova Edizione Luna Rossa diventa l’allestimento più esclusivo disponibile su ciascun modello della gamma, riconoscibile a colpo d’occhio grazie al logo Alfa Romeo in rosso dedicato, a una palette cromatica che richiama da vicino le imbarcazioni della squadra e a un pacchetto di personalizzazioni pensate ad hoc per esterni e interni.
Non è più solo sponsorizzazione, insomma: Alfa Romeo mette a disposizione di Luna Rossa competenze reali, dal simulatore alla dinamica del veicolo, fino alla scrittura dei software che governano i circuiti delle vele. Un dialogo tecnico a doppio senso, insomma, prima ancora che un’operazione di stile.
Tonale: tra design e tecnologia
Tra i quattro modelli, la Tonale Edizione Luna Rossa punta molto sulla coerenza tra estetica e contenuti tecnologici. Fuori, spicca la nuova tinta grigia ispirata ai giubbotti salvagente indossati dall’equipaggio, attraversata da un liner Luna Rossa che corre lungo la fiancata come se fosse tracciato dal vento; per chi preferisce restare più classico, restano disponibili anche il bianco e il nero.
A completare il look, il body kit in Glossy Black e i nuovi cerchi da 20 pollici, disponibili solo su questa versione. All’interno, tonalità scure e cuciture grigie tono su tono accompagnano i sedili in tessuto premium con logo dedicato, mentre il vero elemento di rottura è il rivestimento 3D Knit, una tecnologia mai vista prima su un’auto del gruppo Stellantis che richiama le trame dell’abbigliamento sportivo.
Il richiamo al mondo della vela torna anche nel nuovo Ambient Light, capace di disegnare giochi di luce geometrici sulla plancia. Sotto il cofano, la gamma resta ampia: si va dalla Plug-In Hybrid Q4 da 270 CV alla Ibrida da 175 CV, fino alla versione Diesel da 130 CV.
Junior: la piccola premium
La piccola di casa Alfa Romeo condivide con la Tonale gran parte del linguaggio stilistico della serie, adattandolo però alle proprie proporzioni più compatte. Anche qui il nuovo grigio ispirato al mondo della vela è protagonista, insieme al logo rosso dedicato e ai cerchi da 18 pollici in finitura Glossy Black.
Negli interni, pannelli porta e sedili specifici mescolano materiali premium a dettagli grigi e al logo Luna Rossa, con grafiche dedicate che decorano plancia e tunnel centrale, sempre impreziosito dal rivestimento 3D Knit.
Sul fronte meccanico, Junior Edizione Luna Rossa può contare sulla motorizzazione ibrida con il tre cilindri 1.2 da 145 CV, disponibile a trazione anteriore o integrale Q4, oppure sulla variante 100% elettrica da 115 kW, pari a 156 CV, abbinata a una batteria da 54 kWh.
Giulia: ancora più sportiva
Se Junior e Tonale interpretano il progetto con un mix di design e innovazione, Giulia e Stelvio ne raccontano l’anima più pura e sportiva. La berlina di Arese, in particolare, gioca la carta dell’essenzialità cromatica: bianco di serie, con nero e il rosso Etna extra serie disponibili come optional, il tutto abbinato a dettagli in fibra di carbonio come lo scudetto anteriore e le calotte degli specchietti, che portano il logo Luna Rossa.
Le minigonne e lo spoiler, non a caso, strizzano l’occhio alla mitica Quadrifoglio. Dentro l’abitacolo, il liner Luna Rossa attraversa i sedili e si ritrova anche sull’inserto in carbonio della plancia, mentre pelle e tessuto ECONYL, ricavato dal riciclo di reti da pesca recuperate dai fondali marini, convivono in un contrasto materico di grande impatto.
Cerchi da 19 pollici scuri con pinze freno rosse, impianto Hi-Fi Harman Kardon, sospensioni a controllo elettronico e tettuccio apribile elettrico di serie completano una dotazione di tutto rispetto. Il motore è un 2.2 turbodiesel disponibile in due tagli di potenza, 160 e 210 CV, quest’ultimo abbinato alla trazione integrale Q4.
Stelvio: meccanica al top per il SUV
Il SUV di Alfa Romeo condivide con la Giulia gran parte dell’impostazione stilistica e meccanica della serie speciale, con qualche accento pensato per la sua natura più imponente. Anche qui bianco, nero e rosso Etna extra serie per la carrozzeria, fibra di carbonio in abbondanza e logo Luna Rossa su specchietti e sedili.
A differenziarlo sono soprattutto i cerchi, che su Stelvio salgono fino a 21 pollici, sempre scuri e abbinati a pinze freno rosse per sottolineare la vocazione prestazionale del modello. Stessa impostazione anche per la meccanica, con il 2.2 turbodiesel da 160 o 210 CV e cambio automatico a otto rapporti, quest’ultimo declinato con trazione posteriore o integrale Q4 a seconda della potenza scelta.
Disponibilità e prezzi
La gamma Alfa Romeo Edizione Luna Rossa è già entrata in fase di commercializzazione in Italia, con i primi ordini partiti ieri 25 settembre. I prezzi di listino partono da 37.800 euro per Junior, salgono a 48.950 euro per Tonale, per poi arrivare a 71.250 euro per Giulia e a 73.350 euro per Stelvio. Numeri che confermano il posizionamento della serie al vertice di ciascuna gamma, in linea con l’esclusività di un progetto che, tra strada e mare aperto, continua a raccontare la stessa idea di eccellenza italiana.