AGI – Carlos Alcaraz ha battuto in due set Jannik Sinner, con il punteggio di 7-5, 7-6, nella partita-esibizione disputata a Seul, la loro prima sfida del 2026 in attesa degli Australian Open durata poco meno di due ore.
I 15 mila spettatori coreani della Incheon Inspire Arena hanno sottolineato con ovazioni e applausi i tanti colpi da fuoriclasse e le gag in campo tra i due tennisti più forti del mondo. Si è giocato in un clima rilassato, più da show che da partita, con Sinner che ha portato più volte la mano all’orecchio per sollecitare il sostegno dei tifosi.
Anche il numero uno del mondo Alcaraz, tornato al suo colore naturale di capelli dal biondo platino, si è rivolto ripetutamente verso gli spalti per reclamare il boato del pubblico. Nel quinto game del secondo set l’azzurro si è persino seduto in panchina e ha ceduto la racchetta a un raccattapalle coreano che, dopo aver steccato il primo colpo, ha sorpreso Alcaraz con un dritto all’incrocio delle righe tra gli applausi di Sinner e del pubblico.
Lo “Hyundai Card Super Match”, che ha fruttato a Sinner e Alcaraz un gettone di partecipazione di due milioni di euro, era la 17ma sfida tra i due e ora lo spagnolo conduce 11-6. Alcaraz e Sinner voleranno dalla Corea del Sud in Australia, dove il 18 gennaio scatterà il primo Slam del 2026.
AGI – Carlos Alcaraz ha battuto in due set Jannik Sinner, con il punteggio di 7-5, 7-6, nella partita-esibizione disputata a Seul, la loro prima sfida del 2026 in attesa degli Australian Open durata poco meno di due ore.
I 15 mila spettatori coreani della Incheon Inspire Arena hanno sottolineato con ovazioni e applausi i tanti colpi da fuoriclasse e le gag in campo tra i due tennisti più forti del mondo. Si è giocato in un clima rilassato, più da show che da partita, con Sinner che ha portato più volte la mano all’orecchio per sollecitare il sostegno dei tifosi.
Anche il numero uno del mondo Alcaraz, tornato al suo colore naturale di capelli dal biondo platino, si è rivolto ripetutamente verso gli spalti per reclamare il boato del pubblico. Nel quinto game del secondo set l’azzurro si è persino seduto in panchina e ha ceduto la racchetta a un raccattapalle coreano che, dopo aver steccato il primo colpo, ha sorpreso Alcaraz con un dritto all’incrocio delle righe tra gli applausi di Sinner e del pubblico.
Lo “Hyundai Card Super Match”, che ha fruttato a Sinner e Alcaraz un gettone di partecipazione di due milioni di euro, era la 17ma sfida tra i due e ora lo spagnolo conduce 11-6. Alcaraz e Sinner voleranno dalla Corea del Sud in Australia, dove il 18 gennaio scatterà il primo Slam del 2026.