AGI – Hospitality e Food si sono dati appuntamento mercoledì prossimo all’Albergatore Day, la storica manifestazione di Federalberghi Roma che inaugura l’anno del turismo da 22 stagioni. Istituzioni, protagonisti del settore ricettivo e celebrity chef si incontreranno al Palazzo dei Congressi dell’Eur per una giornata di incontri che punterà il focus, oltre che sulle previsioni dei flussi in arrivo, sul connubio tra tradizioni enogastronomiche e ospitalità recentemente esaltato dal riconoscimento ottenuto della Cucina nostrana. Proclamata lo scorso 10 dicembre a New Delhi dall’Unesco Patrimonio immateriale dell’Umanità.
Tra le motivazioni del conferimento, si legge che la “cucina italiana è un modo per prendersi cura di se stessi e degli altri”: un tratto identitario nazionale che fa esattamente rima con il concetto di accoglienza.
A raccontare iter e prossimi sviluppi sul mercato dei viaggi di questo successo è atteso il suo promotore istituzionale, il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che dialogherà con il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli e il Presidente di Federalberghi nazionale Bernabò Bocca.
Il ruolo della grande ristorazione
Mentre la sessione pomeridiana dell’evento vedrà prendere posto sotto i riflettori due superstar come gli chef Carlo Cracco e Antonello Colonna, che illustreranno alla platea come la grande ristorazione stia cambiando il rapporto di cittadini e turisti con gli hotel, in molti casi divenuti luoghi di accoglienza anche culinaria.
Il turismo a Roma
Ad ascoltarli al Palazzo dei Congressi sono attesi più di 2000 operatori del settore, che saranno salutati dal Sindaco Gualtieri e assisteranno anche agli interventi degli assessori al turismo di Roma Capitale, Onorato, della Regione Lazio, Palazzo, e del Presidente di Confcommercio Roma Chevallard. In questo 2026 carico di speranze, dopo il buon andamento del Giubileo, il futuro del nostro turismo sembra pronto ad acquistare sapore.