L’affidabilità dei veicoli rappresenta un parametro molto importante per gli automobilisti, soprattutto al momento della scelta di una vettura (nuova o usata). Poter contare su un’automobile affidabile e in grado di percorrere tanti chilometri è fondamentale.
Questo vale in tutti i mercati globali dove, al netto di esigenze differenti degli acquirenti, la capacità di una vettura di garantire una lunga percorrenza senza problemi resta un aspetto centrale.
Un’analisi interessante in merito alla questione arriva dal report J.D. Power 2026 China Vehicle Dependability Study (VDS) che ha analizzato l’affidabilità dei veicoli con motore a combustione interna (ICE) in Cina.
Lo studio ci offre un quadro aggiornato della situazione in uno dei mercati più importanti al mondo, sia in termini di volumi che di competitività, con tante Case costruttrici che provano a contendersi la leadership del settore.
L’affidabilità migliora
Dal report di J.D. Power emerge un dato molto interessante. Per la prima volta dal 2022, il numero di problemi segnalati dai proprietari è diminuito. La media dei problemi ogni 100 veicoli (PP100) è scesa a 192 (un calo di 5,3 punti rispetto all’anno precedente). I marchi premium e quelli del mercato di massa registrano una media rispettivamente di 183 e 195 PP100.
Dai dati raccolti nell’indagine, si nota come i problemi legati a malfunzionamenti rappresentano circa il 54% del totale dei PP100 nel 2026 e sono rimasti relativamente stabili nel corso del quinquennio.
Nello stesso tempo, però, i problemi legati alla progettazione hanno raggiunto un picco di 89,7 PP100 nel 2025, in aumento rispetto ai 77,8 del 2022, prima di diminuire a 86,6 quest’anno. Tra i trend che emergono dal report ci sono alcuni fattori ben precisi:
i problemi legati al gruppo propulsore (motore/trasmissione) sono scesi al 6% del totale, registrando il miglioramento maggiore tra tutte le categorie
i problemi dovuti all’infotainment rappresentano il 15,9% dei difetti segnalati
crescono anche i problemi legati ai sistemi di assistenza alla guida, che arrivano all’8,6%, facendo segnare l’aumento più netto
Un altro fattore importante è l’età. L’indagine, infatti, evidenzia come la durabilità dei veicoli registri una diminuzione significativa dopo pochi anni. I problemi aumentano di ben 47 punti nel passaggio dal periodo di 2-3 anni al periodo di 3-4 anni di proprietà.
Nel frattempo, si riducono le differenze tra le varie fasce del mercato, almeno in termini di problemi riscontrati:
Marchi Premium: 183 PP100
Marchi di massa internazionali: 191 PP100
Marchi nazionali cinesi: 201 PP100
La classifica dei marchi più affidabili, per le tre categorie, è la seguente:
Marchi Premium
1° posto: Land Rover
2° posto: Porsche
3° posto: BMW
Mercato di Massa
1° posto: FAW Toyota
2° posto: GAC Toyota
3° posto: Changan Ford
Marchi Cinesi
1° posto: Chery
2° posto (pari merito): FAW Hongqi e GAC Trumpchi
Il commento
Sean Wang, direttore generale delle soluzioni per la competitività dei prodotti automobilistici presso JD Power China, ha sottolineato:
“Il calo del PP100 nel 2026 è un segnale incoraggiante dopo tre anni consecutivi di deterioramento, soprattutto in un contesto di cicli di prodotto più rapidi e crescenti pressioni sui costi, dato che il PP100 legato alla progettazione è sceso a 87 e quello legato ai malfunzionamenti è diminuito a 104”
Il report completo è disponibile sul sito di JDPower, con il titolo Vehicle Dependability in China Shows Modest Improvement; Design-Related Problems Drive Overall Quality Trends.