• 8 Marzo 2026 1:16

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Abodi: “Il Comitato paralimpico manca di rispetto all’Ucraina”

Mar 7, 2026

AGI – “Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 si passano il testimone nella meravigliosa Arena di Verona che ha accolto la cerimonia di apertura dei XIV Giochi Paralimpici. Le luci, la musica, le coreografie ricche di significati, oltre ad averci incantato ci hanno immerso in una dimensione umana avvolgente e coinvolgente”. Lo ha scritto sui social il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.

“La gioia negli occhi dei pochi atleti e atlete che hanno sfilato ci ha emozionato, ma il pensiero non ha perso di vista chi era assente. È tornato il tempo delle competizioni, in questo meraviglioso secondo capitolo dei Giochi in Italia”, prosegue il ministro

La posizione del ministro Abodi

“Faremo un tifo appassionato per i nostri Azzurri e saremo vicini a tutti gli atleti di ogni paese, che hanno meritato di scendere in gara, ma non alle due bandiere e ai due inni riammessi dal Comitato internazionale Paralimpico che ha mortificato il valore della Tregua Olimpica, mancando di rispetto a una nazione invasa e devastata, l’Ucraina, e al suo popolo sofferente. Forza ragazzi, finalmente ora tocca a voi!”, ha scritto sui social il ministro per lo Sport e i Giovani.

AGI – “Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 si passano il testimone nella meravigliosa Arena di Verona che ha accolto la cerimonia di apertura dei XIV Giochi Paralimpici. Le luci, la musica, le coreografie ricche di significati, oltre ad averci incantato ci hanno immerso in una dimensione umana avvolgente e coinvolgente”. Lo ha scritto sui social il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
“La gioia negli occhi dei pochi atleti e atlete che hanno sfilato ci ha emozionato, ma il pensiero non ha perso di vista chi era assente. È tornato il tempo delle competizioni, in questo meraviglioso secondo capitolo dei Giochi in Italia”, prosegue il ministro. 
La posizione del ministro Abodi
“Faremo un tifo appassionato per i nostri Azzurri e saremo vicini a tutti gli atleti di ogni paese, che hanno meritato di scendere in gara, ma non alle due bandiere e ai due inni riammessi dal Comitato internazionale Paralimpico che ha mortificato il valore della Tregua Olimpica, mancando di rispetto a una nazione invasa e devastata, l’Ucraina, e al suo popolo sofferente. Forza ragazzi, finalmente ora tocca a voi!”, ha scritto sui social il ministro per lo Sport e i Giovani.

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