Ristabilire i ruoli
L’attenzione nei confronti di Crisanti nelle ultime settimane cresciuta in modo vertiginoso, anche per via del carattere originale e poco avvezzo a mediazioni del professore, ma ora che tra corsie e laboratori le acque si sono calmate, Zaia ha deciso di intervenire per ristabilire quelli che a suo dire sono ruoli, meriti e responsabilit. L’aveva gi fatto una decina di giorni fa, spiegando che lui e soltanto lui contro legge aveva deciso di chiudere Vo’ non appena scoperti i due contagi, aveva ordinato di eseguire tamponi di massa e di procedere con l’isolamento fiduciario dei casi sospetti. Era il 21 febbraio e solo il 3 marzo, dunque dodici giorni dopo, il professor Crisanti mi chiam per collaborare, proponendomi uno studio specifico su Vo’. Una ricostruzione confermata ieri dal sindaco di Vo’, Giuliano Martini. Nell’occasione Zaia enfatizz al contrario il ruolo di Francesca Russo, direttore del Dipartimento di prevenzione della Regione, sconosciuta al grande pubblico sebbene, come ha spiegato il governatore, sia lei la madre del piano che prevede i tamponi, l’isolamento e insomma tutto ci che oggi viene citato come il modello vincente del Veneto.