ROMA – È proprio vero, la forza di volontà è fondamentale per recuperare da un infortunio e accorciare i tempi di recupero. NicolòZaniolo ne è la dimostrazione lampante. Il ragazzo, operato lo scorso 13 gennaio per la rottura del legamento crociato del ginocchio destro, ha stupito Fonseca, staff e medici per come è rientrato a Trigoria dopo quasi due mesi di isolamento e riabilitazione quasi “fai da te”. I test svolti una settimana fa hanno evidenziato un ottimo recuperodelginocchio, ma anche una formafisicainvidiabile per chi arriva da quattro mesi di stop.
Zaniolo scalpita: pallone, ripetute e cambi di direzione
Intenso allenamento dentro casa, duro lavoro anche a Trigoria in questi giorni. Tanto che la Roma ha dovuto frenarlo, perché fosse per lui tornerebbe già la settimana prossima a lavorare con la squadra. Zaniolo ha già cominciato a toccare il pallone, ma soprattuto corre, e anche bene: ripetute e cambididirezione non danno fastidio al ginocchio, logico che naturalmente adesso ha bisogno di concentrarsi anche sulla parte atletica. La famosa riatletizzazione, oltre ovviamente al fiato da recuperare. Insomma, la Roma è molto contenta di come ha gestito questo infortunio complicato, grazie anche al lavoro dei fisioterapisti ma soprattutto della famiglia che lo ha aiutato a superare lo shock delle prime settimane quando pensava di aver perso campionato ed Europeo.
Zaniolo, a luglio in campo
Per l’emergenza Coronavirus invece potrà giocare di nuovo entrambi. Con Mancini il prossimo anno, con Fonseca già a luglio quando scenderà nuovamente all’Olimpico per aiutare la Roma nella rincorsa alla Champions League. Il ginocchio è guarito, non è mai stato gonfio in queste settimane. Adesso sta tornando ad essere un atleta al 100%, lui scalpita ma la Roma giustamente frena: appuntamento tra un mese quando sarà totalmente recuperato e potrà di nuovo indossare la maglia giallorossa.
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