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Zambrotta, Gattuso e la lumaca mangiata: l’incredibile aneddoto

Apr 7, 2020

“Sono a casa con mia moglie Valentina, mio figlio Riccardo di 7 anni e la nostra cagnolina Olivia. Ci divertiamo, aiutiamo Riccardo a fare i compiti” Gianluca Zambrotta si racconta, da casa, su Sky parlando degli anni alla Juventus e al Milan e della vittoria del Mondiale nel 2006. Presente anche l’amico e ex compagno Ambrosini che ricorda gli scherzi in rossonero. Gattuso prendeva a forchettate la mano del povero Zambro che lo prendeva in giro per la qualità del pesce che portava” spiega. Versione confermata dall’ex terzino: “Gli scherzi fatti a Rino restano indimenticabili: ironizzavamo sul pesce che portava dalla sua pescheria a Milanello e dicevamo che non era fresco. Una volta durante un allenamento perse una scommessa con Kaladze e si mangiò una lumaca intera. Di colleghi simpatici ce ne sono stati tantissimi, al Milan ricordo ai tavoli del ristorante risate incredibili con Gattuso, Ambro, Pirlo, Gattuso, Abbiati e Oddo”. Parla anche dell’addio del 13 maggio 2012, condiviso con Abbiati, Nesta, Gattuso, Seedorf e Filippo Inzaghi. “Quello è stato un grande momento, ma sono stati intensi anche i giorni precedenti. Fu una domenica ricca di emozioni, di gente che piangeva sugli spalti, compagni di squadra che piangevano in campo con i propri figli”

“Il mondiale? Ho sempre pensato che potevamo vincerlo”

Si è parlato anche della Coppa del Mondo, vinta nel 2006 con un particolare ricordo sulla traversa colpita proprio da Zambrotta nella semifinale contro la Germania sul punteggio di 0-0. “Ho sempre pensato che potevamo vincere il mondiale. La traversa? Mi è passato tanto per la mente in quel momento. Fabio poi ha fatto un grandissimo gol e Gilardino e Del Piero hanno costruito uno splendido raddoppio”. Spazio anche per gli elogi all’attuale terzino del Milan, TheoHernandez: “Diciamo che negli ultimi anni il ruolo di terzino è stato un po’ modificato, riadattato. Anche grazie a giocatori come Dani Alves, Maicon che erano più attaccanti che difensori. Uno attuale che mi ha impressionato molto è Theo Hernandez del Milan, ha grande personalità e grande tecnica”. Zambrotta ha anche detto la sua sul presente rossonero: “Il Milan è una squadra che stava crescendo. L’arrivo di Ibrahimovic sicuramente ha portato forze nuove e una mentalità differente. Ora bisognerà vedere questo stop cosa comporterà. Credo sia una squadra in costruzione, con un allenatore capace come Pioli che stimo molto”.

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