Posa sorridente con la coppa del primo posto, che passa di mano in mano: il suo contributo per il primo posto, applauditissimo, le vale il cinque delle compagne e le immancabili foto di rito. Attimi di non trascurabile felicità: al Centro Sportivo Caravita di Cercola il campionato regionale ACLI tra le scuole di ballo campane “incorona” il gruppo latino-americano del “Tempio della Danza” di Ischia. E in prima linea c’è Eleonora Buono, 16 anni e un’energia che conquista. Segni particolari? Ha la sindrome di Down. La sua spaccata fa strabiliare gli occhi a papà Giovanni, suo primo fan: “Non diventerà una campionessa, ma per noi è già una grande conquista vederla crescere, sorridere, divertirsi”, spiega insieme a Lula, sua moglie.
Eleonora ha un rapporto speciale con lo sport: a 12 anni esordì nel campionato federale Under 12 di volley con la casacca dell’Asd Ischia Pallavolo. Quella storia ebbe un’eco straordinaria: lo sport come veicolo di integrazione, la tenacia della ragazzina premiata da un tecnico intelligente.