Un esposto per da presentare alla magistratura per chiedere se le parole usate sul quotidiano ” Libero” per definire Nilde Iotti e le donne emiliane costituiscano un reato di diffamazione. È quello che stanno scrivendo le avvocate Cathy La Torre e Rita Nanetti, ma che potrà essere sottoscritto da tutte le donne che si sono sentite offese e diffamate.
È già in programma il primo appuntamento per raccogliere sottoscrizioni: il 16 dicembre alle 18.30 nella Casa delle Donne di via del Piombo 5, a Bologna, gestita dall’associazione