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Salva-Stati, Conte a Salvini: “Un delirio, ha partecipato ai tavoli sul Mes a sua insaputa” – la Repubblica

Nov 20, 2019

ROMA – “Oggi abbiamo scoperto che c’è un negoziato che è da un anno in corso: il delirio collettivo sul Mes è stato suscitato dal leader dell’opposizione, lo stesso che qualche mese fa partecipava ai tavoli discutendo di Mes, perché abbiamo avuto vertici di maggioranza con i massimi esponenti della Lega, quattro incontri” e ora c’è chi scopre che era al tavolo “a sua insaputa”. Giuseppe Conte risponde così a Matteo Salvini sull’allarme lanciato dal leader leghista sulla riforma del Meccanismo europeo di stabilità. Il premier comunque riferirà in Senato il 10 dicembre.

“Ci si meraviglia che lo stesso partito che partecipava a vertici di maggioranza sul tema – aggiunge il presidente del consiglio – scopra l’esistenza del Mes e gridi allo scandalo: questo è un atteggiamento irresponsabile. Come i cittadini pretendono dal governo un atteggiamento responsabile, così io pretendo un’opposizione seria, credibile, perché difendiamo tutti gli interessi nazionali, altrimenti è un sovranismo da operetta”.

E Salvini ha replicato a stretto giro di posta. “Il signor Conte è bugiardo o smemorato – dice il leader leghista – Se fosse onesto direbbe che a quei tavoli, così come a ogni dibattito pubblico, compresi quelli parlamentari, abbiamo sempre detto di no al Mes. Non è difficile da ammettere e del resto, se necessario, ci sono numerose dichiarazioni a testimonianza della contrarietà espressa da tutti i componenti della Lega, ministri compresi, su questo argomento. Cosa teme il presidente del Consiglio? Ha forse svenduto i risparmi degli italiani?”.


E’ intervenuto il ministro Gualtieri: “Le condizioni per l’accesso di un paese ai prestiti del MES non sono cambiate, anzi, per una fattispecie specifica, sono state sia pur solo parzialmente alleggerite. Soprattutto è bene chiarire come la riforma del MES non introduca in nessun modo la necessità di ristrutturare preventivamente il debito per accedere al sostegno finanziario”.

E’ quanto specifica il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in una nota. “A proposito della riforma del Meccanismo europeo di stabilità – afferma- si è ingenerata nel dibattito italiano molta confusione”.


“L’Italia non ha avuto, non ha e non avrà bisogno dei prestiti MES: il debito italiano è sostenibile, ha una dinamica sotto controllo anche grazie alla politica fiscale prudente e a sostegno della crescita che il paese porta avanti”. Gualtieri sottolinea che il Meccanismo “è un potente elemento di stabilizzazione dei mercati finanziari e una difesa contro possibili crisi e deve pertanto essere considerato come un nostro alleato, non come un nemico”.

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