Potrebbe esserci un movente religioso dietro l’omicidio di Magdy Atalla Beshay, 47enne egiziano in Italia con un permesso umanitario, trovato cadavere con diverse coltellate al torace la sera del 17 aprile, all’interno del parco del Lura a Saronno, in provincia di Varese.
Secondo quanto confermato dalla procura di Busto Arsizio, Beshay era cristiano copto ortodosso, presumibilmente dopo essersi convertito in Egitto.
A quanto emerso, proprio per la sua decisione, in patria aveva subito numerosi atti intimidatori e aggressioni, come accaduto ad altri suoi connazionali copti perseguitati dai musulmani, tra cui uno ai danni del suo negozio di elettronica andato parzialmente distrutto, tanto da costringerlo a emigrare nel nostro Paese.Gli inquirenti si stanno quindi concentrando anche su questa pista: le minacce infatti sarebbero proseguite anche nei confronti dei suoi familiari rimasti in Egitto.