La EVO 4 è una crossover che si inserisce nel mercato con una storia di evoluzione del brand molto chiara: questo modello, che prima si chiamava DR 4, è diventato ufficialmente EVO 4 a partire dal 2020. Il marchio italiano EVO, nato sotto l’egida di DR Automobiles, ha introdotto questa specifica identità commerciale per proporre una gamma di vetture concrete ed essenziali, capaci di concentrare l’attenzione del pubblico su prezzi di listino estremamente vantaggiosi e dotazioni di serie complete.
Il modello da cui deriva strettamente la vettura è la crossover cinese JAC S3, sulla quale l’italiana DR (proprietaria del marchio EVO) ha apportato alcune modifiche estetiche e di rifinitura per adeguarla ai gusti dei clienti europei. La EVO 4 si posiziona oggi nel segmento dei B-SUV come una vettura incentrata sulla massima abitabilità interna e su un equipaggiamento di serie straordinariamente ricco. Si tratta di una delle alternative più interessanti per chi necessita di una vettura capiente e pratica senza dover investire budget elevati, sposando in pieno una filosofia di acquisto che privilegia la sostanza all’ostentazione.
Dimensioni e design
Sotto il profilo delle proporzioni e dell’estetica, la EVO 4 presenta scelte stilistiche marcate che le conferiscono un aspetto solido e robusto. La vettura mostra ingombri esterni relativamente contenuti, adatti sia al traffico cittadino sia ai trasferimenti a lungo raggio: la lunghezza complessiva si attesta a 4.325 mm (pari a 433 cm), la larghezza misura 1.765 mm (177 cm) e l’altezza è pari a 1.640 mm (164 cm).
Il passo è di 2.560 mm, garantendo stabilità e una notevole abitabilità interna, mentre le carreggiate anteriore e posteriore misurano rispettivamente 1.480 mm e 1.475 mm. Il peso in ordine di marcia è pari a 1.200 kg per la versione a benzina, con una massa a pieno carico che raggiunge i 1.650 kg.
Esteticamente, l’auto si fa notare per alcune particolarità: spicca un abbondante sbalzo anteriore che, combinato con la particolare forma dei finestrini con la linea inferiore che sale decisa verso la coda, definisce un profilo dinamico. Questo andamento è ripreso dalle grandi fasce protettive nere poste alla base delle fiancate, utili per snellire l’aspetto massiccio della carrozzeria e proteggerla dagli urti accidentali.
Tuttavia, nella vista laterale, le ruote possono apparire di dimensioni ridotte rispetto alla massa complessiva della carrozzeria e alla lunghezza degli sbalzi anteriore e posteriore. Di serie, la vettura monta comunque cerchi in lega da 17 pollici che cercano di riequilibrare i volumi, fari fendinebbia anteriori e vernice metallizzata inclusa.
Interni
Una volta all’interno, la EVO 4 svela la sua carta migliore: una spaziosità interna davvero generosa. La vettura è omologata per ospitare comodamente cinque passeggeri, offrendo una seduta comoda e ospitale soprattutto nella zona posteriore, dove lo spazio per le gambe e per la testa è stato ottimizzato a tutto vantaggio del comfort dei passeggeri e della capacità di carico. Questa attenzione all’abitabilità si traduce in un vano bagagli di primo livello: il bagagliaio ha una capienza notevole che parte da un minimo di 600 litri in configurazione standard a cinque posti, per estendersi fino a ben 1.200 litri abbattendo i sedili posteriori.
EVOEVO 4: interni razionali
Il design della plancia si ispira alle tendenze moderne del settore, offrendo un layout lineare e armonioso. L’elemento tecnologico di maggiore impatto visivo è lo schermo a sbalzo da 10,25 pollici (indicato anche come 10,3 pollici) del sistema multimediale, che svetta al centro della plancia e supporta i protocolli di mirroring Apple CarPlay e Android Auto.
Dietro il volante, il quadro strumenti dispone di un display multifunzione per monitorare i parametri di viaggio. Alcuni elementi dell’abitacolo, come il volante o i comandi del climatizzatore automatico, riprendono lo stile dei modelli Opel, offrendo un’ergonomia familiare. Per impreziosire l’ambiente, la EVO 4 include accessori tipici di segmenti superiori, come i sedili avvolgenti rivestiti in pelle di serie, sensori anteriori e posteriori con telecamere a 360° e un ampio tettuccio apribile elettricamente.
Motorizzazioni
La EVO 4 si affida a una meccanica classica e collaudata, priva di soluzioni turbo o ibride, puntando su una motorizzazione robusta e semplice da mantenere. Sotto il cofano pulsa un motore a quattro cilindri in linea da 1.590 cc (1.6 litri) di origine JAC, caratterizzato da una distribuzione a catena. Questo propulsore è abbinato alla trazione anteriore e a un cambio manuale a 6 rapporti più retromarcia.
Lo schema delle sospensioni prevede un sistema indipendente McPherson all’avantreno e una barra di torsione semi-indipendente al retrotreno, con freni a disco ventilati all’anteriore e a disco al posteriore. La vettura è disponibile in due varianti di alimentazione:
versione 1.6 benzina: eroga una potenza massima di 114 CV (84 kW) a 6.000 giri/min e una coppia massima di 155 Nm, spingendo la vettura a una velocità massima di 175 km/h. Nel ciclo combinato WLTP, i consumi dichiarati sono di 7,7 litri per 100 km, con emissioni di CO2 pari a 172 g/km;
versione 1.6 bifuel GPL: studiata per ridurre i costi di esercizio, questa versione eroga 106 CV (78 kW) di potenza massima a fronte di una coppia di 155 Nm e della medesima velocità di punta di 175 km/h. I consumi medi dichiarati in modalità GPL salgono a 9,3 litri per 100 km, ma le emissioni di CO2 scendono a 152 g/km.
Su strada, il motore si dimostra affidabile e fluido nella marcia ordinaria, anche se, trattandosi di un’unità aspirata a benzina, accusa una certa fiacchezza di erogazione ai bassi regimi, richiedendo un uso frequente del cambio quando si affrontano salite o quando si viaggia a pieno carico.
Allestimenti
La EVO 4 non prevede allestimenti con denominazioni specifiche. Il listino italiano comprende soltanto due versioni, denominate ufficialmente EVO 4 1.6 ed EVO 4 1.6 Bifuel GPL. La prima utilizza un motore benzina aspirato da 114 CV, mentre la seconda adotta la doppia alimentazione benzina/GPL, con una potenza di 106 CV nell’utilizzo a gas.
Entrambe condividono la stessa dotazione, che comprende climatizzatore automatico, cerchi in lega da 17 pollici, sistema multimediale touchscreen, retrocamera, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, cruise control, sedile del conducente riscaldabile e tetto apribile elettricamente. Non esiste quindi una gerarchia di allestimenti: la scelta riguarda esclusivamente l’alimentazione, senza differenze sostanziali nell’equipaggiamento di serie.
Prezzi
Il listino indica un prezzo di 16.900 euro per la EVO 4 1.6 benzina e di 18.900 euro per la EVO 4 1.6 Bifuel GPL. La differenza è dunque di 2.000 euro, a fronte di un equipaggiamento sostanzialmente identico.
A chi è consigliata
La EVO 4 si configura come una crossover dotata di una straordinaria concretezza di fondo. I suoi punti di forza principali risiedono nell’invitante rapporto tra il prezzo d’acquisto estremamente contenuto e la ricchezza degli accessori inclusi di serie, oltre a un’abitabilità interna e a una volumetria del bagagliaio che non temono confronti nella sua fascia di prezzo. Di contro, l’acquirente deve accettare alcuni compromessi, tra cui una linea laterale non perfettamente proporzionata, finiture interne non eccelse e l’assenza dei dispositivi di sicurezza attiva ADAS.
La vettura è vivamente consigliata alle famiglie e a chiunque necessiti di una vettura spaziosa e comoda per passeggeri e bagagli senza voler spendere le cifre ben più importanti richieste dai marchi concorrenti. Inoltre, la versione Bifuel GPL rappresenta la scelta d’elezione per i grandi viaggiatori e i pendolari che hanno la possibilità di rifornirsi agevolmente presso le reti di distribuzione di gas, potendo così abbattere drasticamente i costi di gestione chilometrici e godere dei vantaggi economici associati. La EVO 4 si conferma quindi un acquisto intelligente per chi mette la praticità, lo spazio e il risparmio al di sopra di tutto.