• 23 Ottobre 2026 17:30

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Fiat Multiplina, la nuova idea di mobilità elettrica: quattro posti in appena 3 metri

Ott 23, 2026

Quattro posti in poco più di tre metri di lunghezza. È questa la formula della Fiat Multiplina, il concept elettrico con cui il marchio torinese immagina una nuova soluzione per gli spostamenti quotidiani. Presentata al Salone dell’Auto di Parigi, la piccola vettura recupera lo spirito della storica 600 Multipla, reinterpretandolo attraverso un progetto pensato per la mobilità urbana contemporanea.

La particolarità non riguarda soltanto le dimensioni, ma soprattutto la categoria di appartenenza. Multiplina nasce infatti come quadriciclo pesante L7, collocandosi idealmente tra la Fiat Topolino e un’automobile tradizionale. Una proposta che punta a combinare ingombri ridotti, abitabilità e semplicità, senza inseguire necessariamente le caratteristiche delle normali citycar.

Quattro posti in soli 3,04 metri

Le dimensioni rappresentano il principale elemento distintivo del progetto. La Fiat Multiplina misura 3,04 metri di lunghezza, 1,40 metri di larghezza e 1,53 metri di altezza, proporzioni particolarmente contenute per un veicolo capace di ospitare quattro persone.

L’organizzazione dell’abitacolo è stata studiata per sfruttare al massimo lo spazio disponibile, riducendo gli ingombri esterni senza sacrificare la praticità. Fiat definisce questa impostazione Multi-Purpose Quadricycle, un concetto che vuole ampliare le possibilità di utilizzo dei quadricicli elettrici, tradizionalmente associati a spostamenti individuali o a due posti.

Multiplina si rivolge invece anche alle famiglie, immaginando un impiego quotidiano per accompagnare i figli a scuola, raggiungere il lavoro, fare acquisti o affrontare brevi tragitti urbani. L’architettura è completamente elettrica, ma Fiat non ha ancora comunicato dati relativi alla potenza del motore, alla capacità della batteria o all’autonomia.

Il ritorno dello spirito della Fiat 600 Multipla

L’ispirazione arriva da una delle automobili più originali della storia italiana: la Fiat 600 Multipla del 1956, capace di trasportare sei persone in una carrozzeria lunga appena 3,5 metri. Quell’automobile rappresentava un esempio di progettazione intelligente, perché privilegiava la funzionalità dell’abitacolo rispetto alle proporzioni convenzionali.

La Multiplina riprende proprio questa filosofia, adattandola alle esigenze della mobilità elettrica e a una categoria di veicoli completamente differente. Il richiamo storico emerge anche nell’estetica. Il parabrezza avanzato contribuisce a massimizzare lo spazio interno, mentre la carrozzeria bicolore richiama alcune delle configurazioni più caratteristiche della Multipla originale.

Tra gli altri elementi distintivi figurano il tradizionale baffo anteriore, reinterpretato in chiave contemporanea, e il particolare trattamento delle prese d’aria posteriori. L’obiettivo non è realizzare una riproduzione nostalgica, ma recuperare un principio progettuale che ha caratterizzato alcuni dei modelli più ingegnosi del marchio torinese.

Un quadriciclo elettrico tra Topolino e le citycar

Multiplina si inserisce nella strategia Fiat dedicata alla micromobilità, già rappresentata da veicoli come Topolino e TRIS. Al Salone di Parigi è stata affiancata anche dal concept MULTIPLAY, che affronta il tema della versatilità attraverso una soluzione differente.

Mentre MULTIPLAY esplora la possibilità di adattare un veicolo a esigenze diverse, Multiplina concentra l’attenzione sull’ottimizzazione dello spazio disponibile. L’utilizzo di un’architettura compatta e di una carrozzeria dalle dimensioni contenute risponde inoltre alla volontà di ridurre l’impiego di materiali, limitando le risorse necessarie alla costruzione.

La scelta della categoria L7 è significativa: consente di esplorare una mobilità alternativa rispetto alle automobili tradizionali, pur offrendo una configurazione a quattro posti. La Fiat Multiplina dimostra comunque che l’innovazione urbana non deve necessariamente passare attraverso automobili sempre più grandi o sofisticate. Talvolta, la sfida più interessante consiste nel ricavare maggiore spazio da dimensioni certamente piccole.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close