• 20 Ottobre 2026 22:40

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Il ministero del Turismo lancia il nuovo spot: “Che spettacolo l’Italia”

Ott 20, 2026

AGI – Promuovere e valorizzare il turismo nazionale e internazionale attraverso il linguaggio e i volti del grande cinema, in un anno che sta registrando numeri record per il settore. È questo l’obiettivo di “Che spettacolo l’Italia! What a movie Italia is!”, l’iniziativa istituzionale promossa dal Ministero del Turismo in collaborazione con Enit, presentata oggi alla Festa del Cinema di Roma dal ministro Gianmarco Mazzi. Un progetto che nasce in una fase di forte espansione turistica per il Paese, che nei primi nove mesi del 2026 ha toccato quota 523,7 milioni di presenze ufficiali.

“L’Italia del turismo è l’Italia dell’entusiasmo e della bellezza, perché è l’Italia che cerca di presentarsi al meglio nel mondo. Tutti gli operatori del turismo operano e lavorano in questo senso. I dati ci danno ragione: nei primi nove mesi del 2026, con il dato aggiornato a settembre, abbiamo raggiunto 523,7 milioni di presenze turistiche totali. Rispetto a chi oggi porta il caos in Italia, noi manteniamo il nostro atteggiamento che è quello invece di amare l’Italia e cercare di dare l’immagine migliore di noi a tutto il mondo. Credo che il cinema e il turismo siano accomunati dal senso di un’Italia della creatività e della bellezza e dal voler portare i nostri contenuti, le nostre narrazioni e la nostra storia. Nonostante tutto, siamo qua e stiamo dicendo che l’Italia è uno spettacolo”.

 

 

L’idea delo spot nata dal set di Sandokan

“L’idea nasce da un aneddoto – ha raccontato il ministro Mazzi -. Incontrando Alessandro Preziosi, tra i protagonisti dell’ultimo Sandokan, gli dissi: ‘Che bello, sei stato in Malesia’. E lui mi rispose che in realtà era stato 16 settimane in Calabria, tra Tropea e Isola di Capo Rizzuto. Lì è scattata l’idea, considerando anche che nel 2026 la Calabria è tra le regioni cresciute di più sul piano turistico. Un’altra conferma è arrivata dall’incontro con Claudio Gioè, che mi ha raccontato di come Mozia, set di Makari, sia un suo luogo dell’anima. Vogliamo promuovere l’Italia con l’aiuto di produttori, attori e registi”.

Il format dei ‘film turismo’

L’iniziativa, che avrà una prima fase sperimentale della durata di un anno, introduce il format dei film turismo: cortometraggi originali in qualità cinematografica di durata compresa tra 5 e 10 minuti, distribuiti in coda a film per le sale, film-tv o serie televisive (nei formati lunga-serie o mini-serie) in prima programmazione. Non si tratterà di semplici spot o backstage, ma di brevi racconti in cui registi e cast illustreranno al pubblico i luoghi reali delle riprese, valorizzando borghi e città che assumono centralità narrativa nelle storie.

“Il nostro Paese deve moltissimo al cinema e alla tv – ha spiegato Mazzi – pensiamo a Cliffhanger a Cortina, Il Gladiatore in Toscana, Il Postino tra Procida, Salina e Pantelleria, o a Terence Hill che con Un Passo dal Cielo ha fatto conoscere a tutti il lago di Braies, fino a serie come Montalbano o grandi produzioni internazionali come Emily in Paris e White Lotus. Rispetto a chi oggi porta il caos, noi manteniamo l’atteggiamento di chi ama l’Italia. Spero che questa iniziativa venga colta dagli artisti con poesia e con una vera ‘scintilla artistica’, per lasciare opere capaci di conservare il loro valore anche tra 50 anni, proprio come sarebbe bello oggi vedere Walter Chiari raccontare i luoghi de Il Sorpasso o Gregory Peck e Audrey Hepburn mostrare la Roma di Vacanze Romane”.

L’avviso pubblico e i fondi

Sul piano operativo, la presenza del cortometraggio promozionale sarà annunciata nei titoli di testa dell’opera principale tramite la dicitura: “Quest’opera promuove lo sviluppo del turismo italiano”. L’avviso pubblico rivolto ai produttori verrà pubblicato il prossimo 10 novembre dopo il confronto con le associazioni di categoria. Le proposte saranno esaminate da una commissione del Ministero del Turismo nominata dal segretario generale.

Per la realizzazione, l’acquisizione e le attività di distribuzione dei film turismo sono previsti stanziamenti fino a 400.000 euro per progetto, modulati in base alla tipologia e al formato dell’opera principale a cui saranno abbinati.

 

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