• 20 Ottobre 2026 17:50

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Esenzione bollo auto: occhio alle scadenze

Ott 20, 2026

AGI – Aspettare il 2027 per pagare il bollo in scadenza a dicembre non cancellerà il debito, anzi potrebbe comportare maggiorazioni per il ritardo. Da quando il governo ha annunciato l’esenzione della tassa automobilistica per il 2027 è scattata una grande confusione rispetto alle scadenze.  Chi deve rinnovare il bollo auto entro dicembre dovrà pagarlo regolarmente, anche se il periodo coperto dalla tassa comprende alcuni mesi del prossimo anno. 

Quando è riconosciuta l’esenzione

L’esenzione sarà riconosciuta solo alle persone fisiche (sono escluse le società, le imprese e le partite Iva) per un solo veicolo regolarmente assicurato e si applicherà alle scadenze di pagamento comprese tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2027. Chi ha una scadenza nel 2026, invece, dovrà comunque pagarlo, anche se la copertura comprende alcuni mesi del prossimo anno. L’esenzione prevista per il 2027, infatti, non si applica in base ai mesi di utilizzo del veicolo, ma alla data entro cui il versamento deve essere effettuato.

Cosa prevede la normativa 

Per chi avesse il dubbio, quindi, il riferimento al 2027 non sposta nel futuro i pagamenti scaduti, né permette di dividere un bollo annuale tra mesi da pagare e mesi da cancellare. Per il rinnovo del bollo la normativa in vigore prevede il versamento entro il mese seguente. Se il periodo già pagato termina a novembre 2026 e il rinnovo va versato entro dicembre 2026, attendere il mese di gennaio non annullerà il debito ma renderà tardivo il pagamento. Quando invece la copertura termina a dicembre e il termine ordinario del rinnovo cade nel 2027, entra in gioco il criterio temporale dell’agevolazione. 

Pertanto, va chiarito che: con bollo dovuto nel 2025 rimasto insoluto, il debito non viene cancellato dall’esenzione per il 2027; con rinnovo dovuto nel dicembre 2026 ma pagato nel gennaio 2027, il pagamento resta dovuto e il ritardo non lo rende esente; con rinnovo con termine ordinario nel 2027 si può rientrare nell’agevolazione se ricorrono tutti i requisiti; con bollo dovuto nel 2026 che copre anche mesi del 2027 non è prevista alcuna riduzione per i mesi del nuovo anno.

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