Tra le protagoniste del Salone dell’auto di Parigi 2026 c’è anche GAC, una delle Case cinesi più ambiziose che punta a espandere la sua presenza in Europa in modo significativo nel corso dei prossimi anni. Alla fiera francese, GAC ha portato alcuni modelli già noti e diverse altre novità, con il brand Aion che punta a diventare sempre più protagonista del mercato europeo, con l’obiettivo di espandersi anche in Italia.
Un salone da protagonista
In occasione del Salone dell’auto di Parigi 2026, GAC mette in mostra diverse vetture. Tra i modelli del brand troviamo Aion UT, una hatchback elettrica con dimensioni compatte (la lunghezza è di 4,27 metri), e Aion V, un SUV di segmento D, sempre a zero emissioni, che può contare su circa 510 chilometri di autonomia. Per tutti i dettagli sulla commercializzazione in Italia di UT e V vi rimandiamo al nostro approfondimento sulle novità Aion.
A questi modelli si affianca la Aion UT Cross, un crossover compatto che potrebbe diventare un riferimento del brand nel corso dei prossimi anni. Da segnalare anche la Hyptec HT, una SUV coupé sportiva che sarà declinata in più varianti, con la possibilità per i clienti di sfruttare la versione elettrica oppure una dotata di tecnologia Range Extender.
L’azienda cinese punta ad affermare la sua presenza sul mercato anche utilizzando il marchio GAC. In questo caso, le novità sono due. La GS7, con sistema Super Range Extender, e la GN8, da ben 5,26 metri di lunghezza, che propone una motorizzazione ibrida.
L’azienda ha anche presentato GAC CARE+, un ecosistema di servizi pensato per supportare il cliente durante tutto l’intero ciclo di vita dell’auto scelta, con aggiornamenti, garanzia estesa e molto altro ancora. Tutti i dettagli relativi ai modelli e ai servizi per il mercato europeo saranno ufficializzati nel corso delle prossime settimane.
L’Europa al centro
La presenza al Salone di Parigi 2026 afferma ulteriormente il ruolo di GAC per il futuro del mercato europeo. L’azienda, che già da tempo ha chiarito i suoi piani, punta a consolidare la sua presenza sul mercato, non solo con l’avvio della commercializzazione in diversi Paesi europei. GAC, infatti, ha, da tempo, avviato un centro stile a Milano, già operativo per la progettazione di modelli destinati al nostro mercato e presto affiancato da un secondo centro, che si occuperà di attività di ricerca e sviluppo a partire dal 2027. La produzione di diversi modelli, inoltre, avverrà in Europa e, precisamente, in Austria, nello stabilimento situato a Graz. Per il supporto ai clienti, inoltre, è previsto un centro di logistica per i ricambi nei Paesi Bassi che diventerà un riferimento per tutti i mercati europei.
La scelta di produrre parte della gamma nello stabilimento austriaco di Graz non è casuale, ma rappresenta una mossa cruciale per il futuro del brand. Assemblando le vetture direttamente nel Vecchio Continente, GAC punta a dribblare i nuovi dazi d’importazione imposti dall’Unione Europea sulle auto elettriche prodotte in Cina. Questa strategia consentirà al marchio di mantenere un listino prezzi altamente competitivo, garantendo un vantaggio determinante in una fase di mercato dove il rapporto qualità-prezzo rappresenta l’ago della bilancia per i consumatori.