• 28 Settembre 2026 11:46

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Scattano gli sconti Eni. Pronta anche l’Ip. Ecco quanto si risparmia

Set 28, 2026

AGI – Partono oggi gli sconti dell’Eni su benzina e diesel, e anche Ip si è detta pronta a calmierare i prezzi alla pompa. Il colosso italiano dell’energia ha fissato un limite al costo dei carburanti commercializzati da Enilive: 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 euro al litro per la verde (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali).

Quanto si risparmia

Secondo i calcoli dell’Adusbef il tetto massimo ai prezzi fissato da Eni determinerà un risparmio medio da 9,35 euro su un pieno di gasolio, 8,45 euro su un pieno di benzina. Sulla rete ordinaria l’iniziativa di Eni porterà un litro di benzina a costare 16,9 centesimi di euro in meno rispetto ai listini odierni, pari a una minore spesa da 8,45 euro a pieno – spiega l’associazione – Per il gasolio il prezzo fisso di Eni consentirà un risparmio da 18,7 centesimi di euro al litro, pari a una minore spesa da 9,35 euro a pieno.

Quanto dura 

Il price cap di Eni sarà applicato per una durata iniziale di un mese e con la possibilità di estensione sino a fine anno, “un nuovo contributo di solidarietà al Paese, ai consumatori e alla propria clientela”, ha sottolineato la società.

Palazzo Chigi ha ringraziato Eni “per l’importante iniziativa” affermando che si tratta di “un lodevole atto di attenzione all’Italia, che va nella auspicata direzione di calmierare il caro carburante che, a causa del difficile contesto internazionale, sta colpendo le famiglie italiane”.

L’effetto traino

Dopo Eni è partito l’effetto traino. Socar, azienda energetica dell’Azerbaijan che lo scorso maggio ha finalizzato l’acquisizione di Italiana Petroli da Api Holding ieri ha annunciato: “Abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno nei confronti dell’Italia con l’obiettivo di fissare un limite ai prezzi di vendita di benzina e gasolio lungo la rete distribuzione carburanti”.

Meloni: “Segnale importante”

Si comincerà dai rifornimenti IP per estendere successivamente gli sconti anche alle stazioni Esso. “Dopo Eni, anche IP ha scelto di limitare il prezzo dei carburanti su tutto il territorio nazionale. E’ un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti. – ha commentato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni – Desidero ringraziare per questo il Presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, per il segnale di attenzione che rafforza la nostra cooperazione, e il presidente di Socar, Rovshan Najaf”. La premier ha assicurato che “il Governo continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e proteggere il loro potere d’acquisto, soprattutto in questa fase internazionale così complessa”.

Tajani: “Vince la linea di Forza Italia”

Il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ha affermato: “Vince la linea di Forza Italia: nessuna tassa sugli extra profitti, ma il coinvolgimento delle compagnie petrolifere che possono dare un contributo sostanzioso per aiutare le famiglie e le imprese a liberarsi dal fardello del caro benzina e del caro gasolio”. “Abbiamo fatto delle proposte e mi pare che dopo aver dialogato con le imprese questo risultato sia stato ottenuto: intervento dell’Eni, intervento dell’IP, adesso mi auguro che anche tutte le altre società che si occupano di petrolio possano seguire l’esempio”, ha aggiunto Tajani.

Per affrontare strutturalmente l’emergenza energetica e la corsa dei prezzi, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e il ministro delle Imprese Adolfo Urso hanno ufficialmente convocato per giovedì 8 ottobre le società operanti nel settore della raffinazione e della produzione di beni e prodotti derivati. L’incontro servirà a “valutare come le raffinerie nazionali possano aumentare la produzione dei principali prodotti per mitigare gli effetti dell’attuale scenario internazionale sull’approvvigionamento del Paese”.

Urso in un’intervista a ‘Qn’ ha spiegato che “se l’intervento di Eni e Ip avrà significativi riscontri nel calmierare i prezzi dei carburanti, faremo solo interventi mirati, come sull’autotrasporto”. Urso ha assicurato comunque che il governo è “pronto a fronteggiare altre emergenze”, nel caso ad esempio che gli Stati Uniti decidano di bloccare l’export di gasolio anche verso l’Ue. 

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