• 27 Settembre 2026 20:31

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Eni, da domani scatta il tetto ai prezzi dei carburanti per 30 giorni

Set 27, 2026

AGI – Partono da domani gli sconti Eni sui carburanti per una durata iniziale di 30 giorni, con la possibilità di estensione fino a fine anno: “un nuovo contributo di solidarietà al Paese, ai consumatori e alla propria clientela”, sottolinea la società.

Il price cap fissato da Eni al prezzo dei carburanti 

Eni ha fissato infatti un limite massimo (price cap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a 2,19 €/l per il gasolio e a 1,99 €/l per la benzina (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali).

Il governo: “Lodevole atto di attenzione all’Italia” 

Palazzo Chigi ha ringraziato la società “per l’importante iniziativa” sottolineando che si tratta di “un lodevole atto di attenzione all’Italia, che va nella auspicata direzione di calmierare il caro carburante che, a causa del difficile contesto internazionale, sta colpendo le famiglie italiane”.

Tajani: “Un modello per il sistema Paese” 

Il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, parla di “un esempio concreto di come, soprattutto nei momenti difficili, debba funzionare il sistema Paese. Una decisione lodevole che è il frutto della politica di FI”, ma soprattutto invita le altre compagnie a seguire le orme di Eni.

Urso: “Bene la scelta responsabile dell’Eni” 

Sulla stessa linea Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy: “Apprezziamo la scelta responsabile dell’Eni e auspichiamo che altri seguano l’esempio”. La Lega rilancia e chiede il coinvolgimento anche delle banche: “Bene il contributo volontario di Eni per aiutare gli italiani. Ora, in legge di bilancio, ci aspettiamo un contributo ancora più rilevante dalle grandi banche”.  

Il vertice sull’emergenza energetica 

Da ieri fino al 5 ottobre è in vigore anche il nuovo aggiornamento dello sconto sulle accise del diesel varato dal governo: lo sconto si è ridotto passando da 12,2 centesimi a 6,1 centesimi di euro al litro (Iva inclusa).

Per affrontare strutturalmente l’emergenza energetica e la corsa dei prezzi, Pichetto Fratin e il ministro delle Imprese Adolfo Urso hanno ufficialmente convocato per giovedì prossimo, 8 ottobre, le società operanti nel settore della raffinazione e della produzione di beni e prodotti derivati. L’incontro servirà a “valutare come le raffinerie nazionali possano aumentare la produzione dei principali prodotti per mitigare gli effetti dell’attuale scenario internazionale sull’approvvigionamento del Paese”.    

Eni: “Un nuovo contributo di solidarietà al Paese” 

Entrando più nel dettaglio Eni spiega che il price cap è correlato all’agevolazione fiscale sulle accise in vigore e sarà applicato a partire da domani, 28 settembre, per una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell’anno in funzione dell’andamento del mercato e degli approvvigionamenti.    

La contrazione dell’offerta di prodotti raffinati sul mercato internazionale che deriva dalle crisi geopolitiche in corso, associata alla carenza di capacità di raffinazione a livello europeo (quasi 30 raffinerie chiuse negli ultimi 15 anni), sottolinea la società, ha portato i prezzi dei carburanti a livelli estremamente onerosi per le famiglie e le aziende italiane.

In questo contesto, Eni intende dare un nuovo contributo di solidarietà al Paese, ai consumatori e alla propria clientela, che si unisce alle iniziative già intraprese dalla Società dallo scorso marzo attraverso un ribaltamento solo in via parziale dell’aumento delle quotazioni internazionali sui prezzi consigliati presso i propri distributori, assorbendone così una parte significativa.     

Eni è anche impegnata nella gestione delle bioraffinerie realizzate a Venezia e Gela, nonché nello sviluppo e trasformazione di Livorno e in altri siti sul territorio nazionale, salvaguardando l’occupazione e l’ambiente, investendo capitali significativi nel territorio e preservando capacità di raffinazione (per di più in prodotti sostenibili) che altrimenti sarebbe mancata al mercato.

 

 

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