Il marchio francese si presenta al Mondial de l’Auto 2026, in programma dal 12 al 18 ottobre, con l’intenzione dichiarata di alzare ulteriormente l’asticella dell’esclusività.
Alpine, del resto, sta vivendo un momento di crescita solido: l’A290 rappresenta ormai il 70% delle vendite del brand, mentre l’A390, lo sport fastback arrivato più di recente in gamma, continua ad allargare il pubblico di riferimento con le sue declinazioni GT e GTS.
Sullo stand allestito al Padiglione 6, i visitatori potranno scoprire nuove tonalità, materiali e finiture pensate per rendere ancora più personale l’esperienza d’acquisto, oltre a una prima occhiata su quello che sarà il futuro dell’iconica A110.
Alpine A290 Collection
La piccola sportiva elettrica del Losanga francese si arricchisce di un nuovo allestimento, chiamato semplicemente Collection, disponibile sia sulla versione da 180 CV che su quella più performante da 220 CV, prendendo come base le finiture GT e GT Performance.
L’estetica gioca la carta dell’eleganza sobria, con la carrozzeria Bianco Nival abbinata al tetto nero, passaruota in tinta e cerchi diamantati Snowflake da 19 pollici, mentre le pinze freno in un elegante grigio argento aggiungono un tocco distintivo completato da monogrammi cromati.
All’interno, la nuova finitura propone un mix di tessuto goffrato e tessuto blu profondo con dettagli grigi, oltre a un volante nero riscaldato: una combinazione di colori e materiali riservata in esclusiva a questa versione.
Chi sceglie l’allestimento Collection potrà inoltre optare per la nuova colorazione Blu Tempesta opaca con tetto nero, e personalizzare ulteriormente la propria vettura con accessori come la bandierina francese sul montante posteriore, il logo sul volante e i coprimozzo in blu Alpine.
Alpine A390 configurazione Atelier Alpine
Anche la sport fastback a cinque posti del marchio francese si aggiorna, allargando per la prima volta il programma di personalizzazione Atelier Alpine, fino a oggi riservato quasi esclusivamente all’A110.
Sulla variante GTS debutta la tinta Blu Tempesta opaca con tetto nero, abbinata a nuovi sedili sportivi rivestiti in pelle Nappa grigia, monogrammi in una tonalità inedita e cerchi forgiati Snowflake da 21 pollici con finitura semi-diamantata.
A completare il quadro, inserti in fibra di carbonio con motivo Damier opaco su console, plancia e schienali dei sedili Sabelt. La versione GT, invece, punta su una diversa tonalità di blu abbinata sempre al tetto nero, con cerchi in lega Comète da 20 pollici dal disegno più leggero. Tutte le opzioni del pacchetto Atelier restano comunque disponibili su entrambe le varianti.
A muovere l’A390 ci pensa un impianto a trazione integrale con tre motori elettrici e il nuovo sistema Alpine Active Torque Vectoring, pensato per trasferire anche a questo segmento più generoso in termini di spazio la sensazione di agilità tipica del marchio.
Anteprima Alpine A110 di terza generazione
Il capitolo più atteso, però, riguarda il futuro. L’A110, cuore pulsante dell’identità Alpine fin dal 2017, si prepara a diventare la prima vera sportiva elettrica del marchio, un passaggio già anticipato nei mesi scorsi dal prototipo di sviluppo A110 Future.
Proprio a Parigi, Alpine ha promesso di svelare nuovi dettagli sull’evoluzione stilistica del modello, un assaggio di quella che sarà la terza generazione della piccola sportiva francese. Un modo, per il brand, di ribadire come elettrificazione e piacere di guida possano tranquillamente convivere, senza tradire un DNA fatto di leggerezza e savoir-faire transalpino che dura ormai da settant’anni.