• 27 Settembre 2026 20:30

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Autovelox impazziti a Prato, flash per tutti: il Comune spiega cosa succede

Set 27, 2026

Di solito il flash di un autovelox vuol dire una cosa sola: multa in arrivo. Eppure a Prato negli ultimi giorni è successo qualcosa di decisamente insolito, tanto da spingere il Comune a intervenire pubblicamente con una nota ufficiale.

Due dispositivi di nuova installazione hanno iniziato a scattare fotografie a raffica, senza troppa distinzione tra chi sfrecciava oltre i limiti e chi, invece, procedeva tranquillamente sotto i 50 km/h.

I due nuovi autovelox a Prato

I protagonisti di questa vicenda sono due autovelox montati in Via Roma e in Via Bologna, pensati per sostituire due vecchi dispositivi ormai spenti perché non più a norma.

Il tema, va detto, non è nuovo: in Italia sono stati centinaia gli apparecchi disattivati negli ultimi tempi proprio per problemi di conformità, con l’amministrazione centrale che ha spinto i Comuni a rinnovare il parco autovelox con strumentazione aggiornata. Prato ha fatto la sua parte installando due nuovi modelli, ma qualcosa, evidentemente, nella fase di avvio non è filato del tutto liscio.

Flash e foto in modo casuale

Il problema segnalato dai residenti e dagli automobilisti di passaggio riguarda il fatto che i due dispositivi hanno iniziato a scattare foto in maniera casuale, senza un criterio apparente legato alla velocità reale dei veicoli. Diversi conducenti, pur muovendosi a un’andatura tutt’altro che sostenuta, ben al di sotto della soglia dei 50 orari, si sono visti immortalare dal flash proprio come se avessero superato il limite.

Una situazione che, comprensibilmente, ha generato un certo nervosismo tra chi percorre quelle strade ogni giorno, temendo magari l’arrivo a casa di una contravvenzione ingiustificata. Voci e segnalazioni si sono rincorse abbastanza rapidamente da spingere il Comune a fare chiarezza prima che la faccenda si trasformasse in un caso.

Solo prove tecniche secondo la Polizia Locale

A fugare ogni dubbio ci ha pensato l’amministrazione comunale, che il 23 settembre ha diffuso una nota per spiegare cosa stesse realmente accadendo in Via Roma e Via Bologna. Secondo quanto riportato, i due autovelox si trovano attualmente in una fase di collaudo tecnico, propedeutica alla loro entrata in funzione a pieno regime. 

Gli scatti, per quanto reali, non hanno alcun valore sanzionatorio: la Polizia Locale ha confermato che i dispositivi, in questa fase, non sono ancora abilitati a rilevare infrazioni né tantomeno a generare multe. Chi in questi giorni ha visto il flash accendersi passando davanti ai due impianti può quindi stare tranquillo, senza temere lettere verdi in arrivo dal Comune.

Una volta terminate le verifiche, però, la musica cambierà: i due autovelox diventeranno operativi a tutti gli effetti, e da quel momento in poi rispettare i limiti di velocità in quelle due strade tornerà a essere fondamentale, come del resto dovrebbe sempre essere, autovelox acceso o meno.

Nel frattempo, la vicenda di Prato resta un promemoria curioso di quanto la fase di test di questi apparecchi possa generare più di qualche equivoco tra gli automobilisti, complice anche una comunicazione che, evidentemente, non sempre arriva in tempo a chi si trova a passare proprio in quei giorni di prova.

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