• 22 Settembre 2026 20:10

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MotoGP, tragedia sfiorata in pista per il fratello di Valentino Rossi

Set 22, 2026

Un elemento della Yamaha di Fabio Quartararo avrebbe potuto avere degli effetti molto pericolosi per la salute di Luca Marini. Quest’ultimo ha confessato di essere stato molto fortunato perché il detrito perso dalla moto giapponese lo ha colpito al petto in una zona ben protetta dalla tuta. La stagione del fratello minore di Valentino Rossi è stata avara di soddisfazioni a causa di una Honda non all’altezza, sebbene si siano visti dei leggeri progressi rispetto al 2025.

Scattato dalla quindicesima posizione in griglia, Marini ha affrontato la gara austriaca fuori dalla zona punti, sebbene il redivivo Johann Zarco avesse mostrato un ritmo da top 10. Il problema improvviso per Marini è sopraggiunto nel momento in cui la Yamaha di Quartararo è scivolata nelle retrovie, dopo una sorprendente terza fila. Il francese, partito dalla nona casella, non è riuscito a essere competitivo e si è ritrovato a subire il sorpasso di Marini. Il romagnolo ha sopravanzato il campione del mondo 2021 al 21° giro.

Momento ad alto rischio

Il testa a testa tra i due centauri si sarebbe potuto concludere in modo drammatico. Dalla moto del francese si è staccata un’aletta che è terminata sul corpo di Marini e per fortuna non sul collo sprovvisto di protezione. Il fratello di Valentino Rossi, come riportato sulle colonne di Motorsport.com, ha annunciato:

“Penso fosse l’ala di Quartararo, perché ho visto un pezzo blu che mi ha colpito in frenata alla curva 4. Non so se abbia avuto un contatto con qualcuno sul rettilineo tra la 3 e la 4. Ho visto l’ala, ho provato a evitarla, ma è arrivata qui (al petto). Ho avuto molto dolore per quelle due curve. Poi ho cercato di dimenticarmene e di concentrarmi di nuovo sulla guida […] fortunatamente è andato tutto bene, anche se poteva andare molto peggio”.

Il pilota della Honda ha confessato di essere stato preoccupato all’inizio e di aver accusato un dolore acuto al petto, ma in seguito tutto è filato liscio. Luca Marini ha concluso la sfida di Spielberg in 14° posizione dopo aver lottato nel finale con l’altra Honda del rookie Diogo Moreira. Zarco è arrivato decimo, rifilando 6 secondi al compagno di marca italiano, preceduto anche dal collaudatore Takaaki Nakagami, che ha chiuso in 13° posizione, in sostituzione di Joan Mir. La squadra giapponese ha annunciato lo stop prolungato del campione spagnolo che salterà anche i GP in Giappone e in Indonesia dopo quello in Austria. La causa dei sintomi non è stata accertata, ma Mir sembra affetto da una pesante spossatezza cronica.

Getty ImagesMotoGP, paura per il pilota della Honda

I problemi di Marini

L’ex pilota della Ducati ha spiegato che ha faticato molto con il posteriore, a causa della temperatura del posteriore e dell’eccesivo spin. L’erede di Marc Marquez nel team ufficiale della Casa dell’Ala dorata ha spiegato di aver avuto difficoltà ad aprire il gas in modo fluido. Luca Marini ha sottolineato:

“Non riesco a gestire più di così, perché non sto aprendo il gas come dovrei, sto mettendo la moto completamente dritta, non sto usando l’abbassatore e cerco di tenere la temperatura il più bassa possibile. Ma anche così, ho 20 gradi in più rispetto agli altri piloti Honda, quindi davvero non capisco. Certo, forse è perché sono più alto e peso più degli altri, ma è stato un weekend duro. Non mi aspettavo così tanto”.

In classifica mondiale il nativo di Urbino ha accumulato 98 punti, trovandosi in undicesima posizione. Nonostante tutto in questa annata è il miglior rider della Casa di Tokyo e nei prossimi due anni passerà al team Tech3 della KTM.

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