La sospensione del bollo auto in arrivo dal 2027 ha subito acceso l’interesse di milioni di automobilisti italiani, ma con l’entusiasmo iniziale sono arrivate anche le prime domande pratiche. La più ricorrente riguarda chi possiede più di un veicolo: come funziona l’esenzione in questi casi? Il decreto legge, per fortuna, risponde con criteri piuttosto chiari, anche se non sempre intuitivi al primo sguardo.
Una sola esenzione
Il principio alla base è semplice: l’agevolazione può essere utilizzata una sola volta per ciascuna persona fisica e riguarda un solo veicolo regolarmente assicurato. Un limite che il governo ha voluto fissare con precisione, per evitare che l’esenzione si trasformasse in uno sconto cumulabile su tutti i mezzi posseduti dallo stesso proprietario.
Va sottolineato un dettaglio fondamentale, spesso frainteso nelle prime reazioni alla notizia: la misura è costruita sulla persona fisica soggetto passivo della tassa, non sul nucleo familiare nel suo complesso. Questo significa che se in una famiglia ci sono più veicoli intestati a persone diverse, ciascun proprietario può avere diritto alla propria agevolazione individuale, sempre che il mezzo rispetti i requisiti richiesti dal decreto.
Cosa succede in caso di due auto
Il discorso cambia radicalmente quando più veicoli fanno capo alla stessa persona. Chi possiede due o più automobili che rientrano nei requisiti previsti, ovvero alimentate a benzina o gasolio, anche in combinazione con altre fonti di propulsione, con potenza non superiore a 80 kW, non potrà scegliere liberamente su quale bollo non pagare. Il decreto stabilisce infatti un criterio preciso per individuare automaticamente il veicolo agevolato: l’esenzione si applica alla vettura con la potenza inferiore o, in caso di parità di kW tra i mezzi posseduti, a quella per cui si paga l’importo di bollo meno elevato.
In caso di due motocicli
La stessa identica logica si applica a chi possiede più motocicli anziché automobili. Anche in questo caso, non sarà possibile cancellare entrambi i bolli semplicemente perché entrambi i mezzi rientrano nei parametri previsti dalla norma. Vale sempre la regola generale: una persona, una sola agevolazione. Se quindi tutti i veicoli posseduti sono motocicli, il beneficio potrà essere utilizzato su uno soltanto, individuato seguendo gli stessi criteri già visti per le automobili, ovvero potenza inferiore o, a parità di kW, importo di bollo meno elevato tra quelli dovuti.
Se si possiede un’auto e una moto
Resta infine da chiarire il caso più frequente, quello di chi possiede contemporaneamente un’automobile e un motociclo, entrambi rientranti nei requisiti di potenza previsti dalla misura. Qui la priorità va all’automobile, mentre sulla moto il bollo continuerà a essere dovuto regolarmente secondo le modalità ordinarie.
Va infine ricordato che le auto elettriche restano escluse da questa specifica misura, dato che a livello nazionale beneficiano già di un’esenzione strutturale della durata di cinque anni dalla prima immatricolazione, con una riduzione del 75% applicata successivamente, salvo eventuali condizioni più favorevoli previste da singole Regioni. Per chi ha dubbi sulla propria situazione specifica, prima della normale scadenza del bollo può essere utile verificare la propria posizione attraverso il portale della Regione di residenza o i servizi messi a disposizione dall’Automobile Club d’Italia, così da evitare spiacevoli sorprese al momento del pagamento.