AGI – Il rialzo dei tassi deciso dalla Bce avrà un impatto su quanti sostengono un mutuo bancario per l’acquisto di una casa. Nessun effetto su chi ha stipulato un mutuo a tasso fisso, in quanto la rata resterà invariata per tutta la durata del piano di ammortamento.
Aumento inmmediato per il mutuo a tasso variabile
Ma per coloro che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile, la rata aumenterà quasi immediatamente, in proporzione all’incremento dell’Euribor, il tasso di riferimento. Secondo gli esperti, per un importo di 100 mila euro in 20 anni, si pagheranno fino a 15 euro in più. Cifra che è destinata ad aumentare fino a 18 euro se la vita residua o la durata del mutuo è di 30 anni fino a salire a 27 euro con un mutuo di 150.000 della durata di 30 anni.
E questo mentre, rileva la Fabi (Federazione autonoma bancari italiani) i mutui da dicembre 2025 sono aumentati di 9,16 miliardi (+2,1%). E così chi compra nel prossimo futuro una casa con il mutuo che comprende un finanziamento da 150 mila euro, la rata mensile passerà da 106,16 euro a 127,62 a seconda della durata del finanziamento (in questo caso 10 anni).
Simulazione sul mutuo a 30 anni
Per le durate più lunghe, l’incremento salirebbe a 122,43 euro al mese su 25 anni e 127,62 euro su 30 anni. Su base annua, la maggiore spesa per un mutuo da 150.000 euro sarebbe cosi’ di 1.273,98 euro su 10 anni, 1.339,41 euro su 15 anni, 1.404,93 euro su 20 anni, 1.469,18 euro su 25 anni e 1.531,46 euro su 30 anni. L’effetto cresce all’aumentare dell’importo finanziato. Su un mutuo da 200.000 euro, la differenza mensile varia da 141,55 euro su 10 anni a 170,16 euro su 30 anni.
La maggiore spesa su base annuale
Secondo MutuiSupermarket con il rialzo dei tassi dello 0,25% deliberato dalla BCE, per un mutuo da 150.000 euro della durata di 30 anni – che rappresenta una tipologia di finanziamento largamente diffusa in Italia – il costo aggiuntivo per le famiglie sarà pari a 232 euro l’anno.
Anche il Codacons prevede questa cifra anche se sostiene che “occorrerà attendere le prossime settimane per capire come il mercato risponderà al rialzo dei tassi”.
Per il Codacons di profila un autunno nero per le famiglie
Ad ogni modo, per l’associazione dei consumatori, “considerata una fascia media di mutuo a tasso variabile di importo compreso tra i 125mila e i 150mila euro, per una durata di 25 anni, ossia l’importo più richiesto in Italia da chi accende un finanziamento per l’acquisto di una casa, la rata mensile è destinata a salire tra i 15 e i 25 euro per effetto della decisione odierna della Bce”.
“Si profila un autunno nero per le famiglie italiane – commenta l’associazione – l’aumento delle rate del mutuo andrà infatti ad aggiungersi ai pesanti rincari che stanno interessando carburanti, energia e prezzi al dettaglio, aggravando in conto della stangata prodotta dalla guerra in Iran”.