• 8 Settembre 2026 11:09

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US Open: Darderi lotta ma si arrende a Zverev

Set 8, 2026

AGI – Si è chiusa agli ottavi di finale l’avventura di Luciano Darderi agli US Open: il 24enne italo-argentino è stato battuto in tre set da Alexander Zverev con il punteggio di 6-2, 6-2, 7-6(3) in un match durato poco più di due ore e mezza. Si è chiuso così il torneo di “Luli”, che ha comunque eguagliato il suo miglior risultato in uno Slam ed era rimasto l’ultimo italiano in singolare a Flushing Meadows.

Il percorso di Alexander Zverev e gli altri accoppiamenti

Il tedesco, testa di serie numero uno del tabellone, ai quarti affronterà l’olandese Botic van de Zandschulp, che ha sconfitto in più di cinque ore il lucky loser francese Arthur Gea per 3-6, 6-7(0), 7-6(7), 7-6(3), 6-4 dopo essere stato a un punto dalla sconfitta sul 6-5 nel tie-break del terzo set. Zverev, primo giocatore con 50 partite vinte nel circuito ATP nel 2026, per la prima volta è arrivato ai quarti di finale in tutti gli Slam in stagione.

Darderi ha commentato con soddisfazione il suo match con Zverev: “Lui è stato bravo; ha giocato una grande partita e ha sempre servito bene. Io invece ero un po’ teso: era la prima volta che giocavo di sera, in un palcoscenico diverso, tanta gente in movimento e non sono riuscito a giocare sciolto”. “Rispetto al match di Roma qui ho avuto maggiori difficoltà”, ha ammesso l’azzurro, “qui è più difficile rispondere al suo servizio; non so quali siano state le percentuali di ace, ma ricordo che faceva due o tre ace in ogni game. È difficile gestire una situazione del genere: appena subisci un break poi diventa complicato recuperare”. “È stata la mia seconda volta negli ottavi di finale di uno Slam sul cemento: una volta ho perso con Sinner, una con Zverev e l’anno scorso con Alcaraz. Quando sono arrivato in fondo ho perso con i primi tre giocatori del mondo, c’è poco da dire ma sono queste le partite che ti fanno crescere”.

“Credo che il mio livello sia stato molto costante”, ha commentato Zverev, “semplicemente, nel terzo set Luciano ha iniziato a giocare in maniera incredibile. Raramente ho visto qualcuno colpire la palla così forte e riuscire a farlo con continuità per un intero set. Bisogna dargliene merito, mi ha reso la vita molto difficile. Penso che abbia giocato un terzo set quasi perfetto e io sono comunque riuscito a vincerlo: per me è un segnale fantastico. Sono felice di essere nei quarti di finale e di giocare in questo modo”.

Ai quarti anche Alexander Blockx, che ha battuto 6-3, 4-6, 7-5, 7-5 in 3 ore e 17 minuti l’argentino Francisco Cerundolo.

L’impegno del doppio azzurro

Simone Bolelli e Andrea Vavassori tornano in campo nella notte italiana con l’obiettivo di centrare il primo quarto di finale in coppia allo US Open. Nel quinto e ultimo match sul campo 11, in ogni caso dalle 23 ora italiana, gli azzurri sfideranno Austin Krajicek e Nikola Mektic, entrambi in passato numero 1 del mondo nel ranking doppio, che formano la coppia numero 15 del tabellone.

AGI – Si è chiusa agli ottavi di finale l’avventura di Luciano Darderi agli US Open: il 24enne italo-argentino è stato battuto in tre set da Alexander Zverev con il punteggio di 6-2, 6-2, 7-6(3) in un match durato poco più di due ore e mezza. Si è chiuso così il torneo di “Luli”, che ha comunque eguagliato il suo miglior risultato in uno Slam ed era rimasto l’ultimo italiano in singolare a Flushing Meadows.
Il percorso di Alexander Zverev e gli altri accoppiamenti
Il tedesco, testa di serie numero uno del tabellone, ai quarti affronterà l’olandese Botic van de Zandschulp, che ha sconfitto in più di cinque ore il lucky loser francese Arthur Gea per 3-6, 6-7(0), 7-6(7), 7-6(3), 6-4 dopo essere stato a un punto dalla sconfitta sul 6-5 nel tie-break del terzo set. Zverev, primo giocatore con 50 partite vinte nel circuito ATP nel 2026, per la prima volta è arrivato ai quarti di finale in tutti gli Slam in stagione.
Darderi ha commentato con soddisfazione il suo match con Zverev: “Lui è stato bravo; ha giocato una grande partita e ha sempre servito bene. Io invece ero un po’ teso: era la prima volta che giocavo di sera, in un palcoscenico diverso, tanta gente in movimento e non sono riuscito a giocare sciolto”. “Rispetto al match di Roma qui ho avuto maggiori difficoltà”, ha ammesso l’azzurro, “qui è più difficile rispondere al suo servizio; non so quali siano state le percentuali di ace, ma ricordo che faceva due o tre ace in ogni game. È difficile gestire una situazione del genere: appena subisci un break poi diventa complicato recuperare”. “È stata la mia seconda volta negli ottavi di finale di uno Slam sul cemento: una volta ho perso con Sinner, una con Zverev e l’anno scorso con Alcaraz. Quando sono arrivato in fondo ho perso con i primi tre giocatori del mondo, c’è poco da dire ma sono queste le partite che ti fanno crescere”.
“Credo che il mio livello sia stato molto costante”, ha commentato Zverev, “semplicemente, nel terzo set Luciano ha iniziato a giocare in maniera incredibile. Raramente ho visto qualcuno colpire la palla così forte e riuscire a farlo con continuità per un intero set. Bisogna dargliene merito, mi ha reso la vita molto difficile. Penso che abbia giocato un terzo set quasi perfetto e io sono comunque riuscito a vincerlo: per me è un segnale fantastico. Sono felice di essere nei quarti di finale e di giocare in questo modo”.
Ai quarti anche Alexander Blockx, che ha battuto 6-3, 4-6, 7-5, 7-5 in 3 ore e 17 minuti l’argentino Francisco Cerundolo.
L’impegno del doppio azzurro
Simone Bolelli e Andrea Vavassori tornano in campo nella notte italiana con l’obiettivo di centrare il primo quarto di finale in coppia allo US Open. Nel quinto e ultimo match sul campo 11, in ogni caso dalle 23 ora italiana, gli azzurri sfideranno Austin Krajicek e Nikola Mektic, entrambi in passato numero 1 del mondo nel ranking doppio, che formano la coppia numero 15 del tabellone.

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