AGI – Sifrido Ranucci non condurrà più Report. La Rai comunica che, a partire dalla prossima stagione, la conduzione del programma di inchiesta sarà affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi risultati vincitori della selezione Rai per giornalisti professionisti.
Una nuova conduzione a due per Report
La scelta apre una nuova fase per uno dei programmi più importanti dell’offerta di approfondimento del Servizio Pubblico, attraverso una conduzione a due affidata a due giornalisti selezionati e vincitori del concorso Rai, nel segno della professionalità e dell’esperienza maturata sul campo.
Chi è Giulia Presutti
Giornalista e inviata televisiva, Giulia Presutti collabora con Report dal 2017, dove ha firmato numerose inchieste dedicate alla politica, alla cronaca giudiziaria e ai principali temi dell’attualità nazionale. Nel 2026 ha ricevuto il Premio “Giuseppe Fava” Giovani per il suo lavoro di approfondimento sui fenomeni della corruzione e della gestione della cosa pubblica in Sicilia.
Entrata recentemente in Rai dopo essersi classificata prima nel concorso interno per giornalisti professionisti, ha iniziato il proprio percorso con uno stage a Rai News 24 grazie alla Scuola di Giornalismo di Perugia. Nel 2016 è stata finalista del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
Nel corso della sua carriera ha collaborato, oltre che con Report, con Agorà, Estate in Diretta e Nemo – Nessuno escluso. Ha lavorato anche con il network statunitense NBC, seguendo eventi internazionali di primo piano, tra cui lo storico incontro tra Donald Trump e Kim Jong Un e la morte di Papa Francesco
Chi è Daniele Piervincenzi
Giornalista e reporter d’inchiesta, Daniele Piervincenzi ha costruito una lunga esperienza nel racconto dei fenomeni sociali, della criminalità e degli scenari internazionali. Dopo gli esordi a La7 e l’esperienza nella redazione di Otto e Mezzo, approda in Rai come inviato e autore di Nemo – Nessuno escluso.
Nel 2017 viene aggredito a Ostia mentre realizza un’inchiesta sui rapporti tra Casapound e il clan Spada, episodio che ne conferma il profilo di cronista impegnato sul campo.
Dal 2014 al 2020 conduce su DMAX Rugby Social Club, mentre nel 2019 è alla guida di Popolo Sovrano su Rai 2 e successivamente dei programmi RagazziContro e Mai Più Bullismo.
Nel 2020 realizza per Sky Mappe Criminali, dedicato alle mafie e alla criminalità organizzata italiana. Negli anni successivi segue come inviato la guerra in Ucraina e i principali scenari di crisi internazionale, raccontando anche il conflitto in Medio Oriente.
È stato tra i primi giornalisti italiani a documentare le conseguenze del massacro del 7 ottobre nei kibbutz israeliani al confine con Gaza e ha seguito sul campo gli sviluppi della guerra in Libano.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto il Premio Paolo Borsellino, il Premio Guidarello, il Premio Antonio Russo per il Giornalismo di Guerra e il Premio Articolo 21.
La Rai: “Si rafforza il giornalismo investigativo”
La scelta di Presutti e Piervincenzi “vuole dunque sottolineare un principio preciso: il “rafforzamento del giornalismo investigativo” Rai attraverso nuove professionalità interne all’Azienda, selezionate secondo criteri di merito e competenza”, sottolinea Viale Mazzini.
Le tre opzioni offerte a Ranucci
Nell’ambito degli accordi sindacali e delle procedure previste per la gestione dei percorsi professionali, inoltre, “l’Azienda ha sottoposto a Sigfrido Ranucci tre possibili opzioni di ricollocazione professionale, coerenti con il suo grado e con l’esperienza maturata in Rai, nell’ottica di garantire una continuità professionale adeguata al suo profilo e alle esigenze editoriali e organizzative dell’Azienda”.
Le tre opzioni offerte dalla Rai al giornalista, secondo quanto apprende l’AGI sono Rainews, Tg3 o corrispondente.
Investimento sulle nuove generazioni
La Rai “ritiene che il valore del giornalismo d’inchiesta, da sempre elemento distintivo dell’offerta informativa del Servizio pubblico, risieda nella credibilità e nell’autorevolezza che solo una piena indipendenza editoriale e un’imparzialità rigorosa possono assicurare”.
Corsini, Report a due professionisti competenti
“Report rappresenta una delle espressioni più importanti del giornalismo d’inchiesta del Servizio pubblico. Affidiamo la conduzione a due professionisti che hanno costruito il proprio percorso sul campo, con rigore, competenza e attenzione ai temi di maggiore interesse pubblico”, dichiara il Direttore Approfondimento Rai, Paolo Corsini.
“Le loro esperienze, complementari per formazione e sensibilità giornalistica, consentiranno di rafforzare ulteriormente il programma nel segno dell’autorevolezza, dell’indipendenza e della qualità dell’informazione. L’obiettivo comune è valorizzare Report e il patrimonio professionale della sua redazione, nel rispetto dei valori di pluralismo, correttezza e servizio ai cittadini che caratterizzano la missione della Rai”.