• 24 Agosto 2026 12:04

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

F1, GP Olanda: Lando Norris show, Ferrari rimandate: le pagelle

Ago 24, 2026

Lo spettacolo a Zandvoort è cominciato già nella giornata di venerdì con la Sprint Qualifying e quattro piloti di tre scuderie diverse in meno di un decimo. Dopo la pausa estiva Mercedes, McLaren e Ferrari si sono rese protagoniste di una intensa battaglia con il britannico George Russell, in grado di anticipare di un soffio Lando Norris, secondo su McLaren, e la Ferrari di Charles Leclerc, terzo a 55 millesimi.

Nella Sprint Race George Russell è scattato benissimo, tenendo a bada il campione del mondo della McLaren. Alle loro spalle Leclerc, su mescole soft, e Antonelli hanno tenuto il passo in un trenino soporifero. Il monegasco è salito in seconda posizione al diciottesimo giro con una bella manovra e ha preceduto Norris prima che arrivasse un diluvio nei secondi successivi al traguardo.

Nel GP Leclerc al via si è infilato con astuzia tra Hamilton e Piastri, balzando in quarta posizione, alle spalle di Norris e delle due Mercedes. Il primo giro è stato contraddistinto dalle uscite di pista di Max Verstappen (auto distrutta) e Gabriel Bortoleto (testacoda evitato magistralmente da Hulkenberg). Incidente pesante per l’idolo di casa che ha sbattuto violentemente contro le barriere dopo aver perso il controllo della RB22 in condizioni di ultimo tratto di pista bagnato. Alla ripartenza Antonelli è stato bravissimo a precedere il poleman della McLaren, prendendosi la testa della gara, mentre Leclerc e Hamilton non sono riusciti a sfruttare le mescole rosse allo spegnimento dei semafori.

Kimi e Lando hanno dettato un ritmo indiavolato, mentre Russell è risultato sotto i tempi attesi e ha chiuso la strada ai ferraristi. Charles (pit stop lento) e si è dovuto accodare a Piastri e Russell. L’australiano è andato in difficoltà con le gomme dure ed è stato sverniciato poi da Leclerc e Hamilton. Lewis sulle hard, in teoria in una tattica a una sola sosta, è balzato temporaneamente in P1, prima che il muretto Ferrari creasse una enorme confusione. Norris ha sverniciato Antonelli, completando una rimonta spettacolare. Ferrari alla fine giù dal podio con grossi rimpianti.

I top

Lando Norris: 9,5 – Sul giro secco il campione del mondo in carica si conferma uno dei migliori in assoluto. Lottare con le Mercedes W17 non è mai scontato e ha strappato con merito la pole numero 18. Nella gara breve ha gestito le mescole medie con un discreto passo, ma senza mai avvicinarsi al leader britannico, e subendo il sorpasso di Leclerc che gli è valsa una medaglia di bronzo. In gara, salvo la partenza, è stato perfetto, riuscendo nel finale ad avere la meglio su Antonelli. Tredicesimo trionfo in carriera (uno dei più memorabili) e 205a vittoria all-time per McLaren in F1 (-45 dalla Scuderia Ferrari).

Fernando Alonso: 9 – Il voto corrisponde al piazzamento finale. Il bicampione spagnolo, dopo aver concluso la SR all’ultimo posto, ha dimostrato una sapiente gestione delle mescole soft, riuscendo a percorrere 25 giri nel primo stint. L’Aston Martin è migliorata, ma questi colpi li può avere solo Magic Alonso.

Kimi Antonelli: 7,5 – Il weekend olandese è cominciato in salita con un errore nella Sprint Qualifyng. Il bolognese è finito lungo e in ghiaia nell’ultima curva, tornando ai box per cambiare gomme e uscire in tempo per effettuare un altro giro lanciato, utile per entrare nella seconda fase delle qualifiche. La disattenzione è pesata perché la sua Mercedes W17 ha riportato un danno al fondo dopo l’uscita in ghiaia, che ha in parte compromesso l’andamento della sessione. Dalla quinta casella nella Sprint Race il pilota italiano ha lottato per la medaglia di bronzo con Norris, ma si è accontentato della quarta posizione. In gara, dopo essere balzato con un guizzo in testa in Curva-1, avrebbe potuto vincere. Poco male, i primi inseguitori sono a 59 punti in classifica.

Nico Hulkenberg: 7 – L’Audi R26 è cresciuta nel corso della stagione e il veterano tedesco, dopo aver evitato il testacoda del compagno Bortoleto al primo giro, ha avuto un’ottima progressione e ha sfruttato al meglio le due VSC per mettersi alle spalle dei top team. 4 punti pesanti per Audi in classifica costruttori.

Liam Lawson: 6,5 – Chiamato a sostituire l’infortunato Isack Hadjar, il pilota neozelandese non è apparso subito a suo agio sulla RB22. Eliminato in SQ2 è scattato nella Sprint Race dalla sesta fila, alle spalle del suo consueto teammate Arvid Lindblad, e davanti all’altro driver al debutto sulla Racing Bulls, Yuki Tsunoda. Nella SR non si è schiodato dalla undicesima posizione. In gara non ha commesso errori, arrivando settimo e tenendo alta la bandiera di RB senza Max.

George Russell: 6 – Perfetto nella Sprint Qualifying, davanti a McLaren e Ferrari, ha rifilato due decimi al rivale italiano per la corona. Allo spegnimento dei semafori della Sprint Race il nativo di King’s Lynn ha tenuto il controllo della P1 senza commettere imprecisioni. Nel Gran Premio non ci ha capito molto, sorpassato da Kimi, con tanto di posizione ceduta nel finale su richiesta del box al teammate italiano, ha dimostrato poco ritmo e carattere. Ha strappato la terza posizione anche con un pizzico di fortuna nel finale con la VSC.

Lewis Hamilton: 6 – Giunto a Zandvoort come primo inseguitore di Kimi Antonelli non è riuscito a brillare. Il 7 volte iridato si è dovuto mettere all’inseguimento di Verstappen nella SR ma senza esiti. In gara stava gestendo bene la tattica sulle hard con una sola sosta (teorica) ma alla fine si è infuriato con le decisioni del muretto e si è messo dietro un deludente Leclerc e un pessimo Piastri. Ancora una gara senza lampi e senza podio.

I flop

Charles Leclerc: 5,5 – Dopo la pausa estiva il monegasco avrebbe dovuto ripartire con la marcia giusta. La prima parte di stagione è stata condita da alti e bassi, senza un grande feeling sulla SF-26. In SQ3, con pneumatici soft e con un solo giro lanciato a disposizione, il ferrarista ha fermato il crono a 1’11”622, un tempo che gli è valso la terza posizione. Nella SR il numero 16 non è scattato benissimo con le gomme soft, venendo incalzato anche da Kimi Antonelli. Nel finale Leclerc ha superato Norris con un grande sorpasso e ha chiuso secondo. La qualifica è stata sconfortante e poi ha pagato pit stop lenti, strategie confuse in gara che hanno compromesso ritmo e risultato finale. Con il nuovo fondo si è andati vicini a toccare il fondo!

Oscar Piastri: 4,5 – Il venticinquenne di Melbourne è stato sverniciato allo start della SR, finendo in quinta posizione senza ritmo. Stesso copione nel GP con scarsa voglia e capacità di replicare il passo dell’olandese volante del giorno. Parliamo di Lando Norris per una volta e non del numero 3.

Max Verstappen: 3 – Nel suo GP di casa, dopo aver rinnovato il contratto con Red Bull Racing sino al 2030, era chiamato a una prova eroica. L’olandese è sembrato zavorrato sulla RB22, chiudendo la porta a Hamilton nella SR. Verstappen ha commesso uno dei rari errori da quando è al volante di una Red Bull Racing in gara. Il botto avrebbe potuto avere pessime conseguenze, ma lo hanno evitato tutti. Non poteva esserci modo peggiore per chiudere l’epopea moderna di Zandvoort.

Carlos Sainz: 2Incidente in famiglia da far infuriare anche il parroco di Grove. In Williams non mancano gli affanni tecnici, ma se si aggiungono gli attacchi inutili tra i piloti si rischia di infangare la storia di un team leggendario. Alex Albon ha commentato l’accaduto definendolo un errore di guida, senza mostrare rancore verso lo spagnolo ex Ferrari. I due dovranno convivere altri anni insieme dopo i prolungamenti dei rispettivi contratti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close