• 15 Agosto 2026 16:12

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Che auto guida Larissa Iapichino, sportiva proprio come lei

Ago 15, 2026

Per ventotto anni nessuno aveva saputo fare meglio. Nel 1998 Fiona May era arrivata a 7,11 metri, un record apparso a lungo imbattibile, poi è arrivata Larissa Iapichino e lì il discorso è cambiato. Lo scorso 4 luglio a Eugene, atterrando a 7,12, la figlia d’arte ha realizzato l’impresa, senza però avere quasi il tempo di festeggiare: alle 12.50 di oggi, sabato 15 agosto, dovrà reggere il peso dei riflettori agli Europei di Birmingham, attesa alle qualificazioni del salto in lungo. Delle trenta partecipanti soltanto dodici staccheranno il pass per la finale di domani sera, quando le medaglie verranno assegnate.

Sportiva anche lontano dalla pedana

Tra un allenamento e l’altro, una nuova compagna di viaggio attende Larissa Iapichino. Con un breve filmato condiviso sui social, ha mostrato la Mercedes-Benz GLC Coupé consegnatele da GMG Spa a gennaio. La campionessa osserva la carrozzeria scura, apre la portiera e prende posto al volante, prima di allontanarsi dalla concessionaria. La versione precisa resta avvolto nel mistero, perché né il filmato né il sito ufficiale della campionessa indicano la motorizzazione. Sappiamo però che appartiene alla seconda generazione del SUV coupé tedesco, riconoscibile dal tetto spiovente e dalla coda raccolta.

Quasi 4,8 metri nascosti dalle forme

Piccola non è, anche se la linea riesce a ingannare abbastanza bene l’occhio. La GLC Coupé misura 4,76 metri in lunghezza e 1,89 in larghezza, specchietti esclusi, ma il tetto basso verso la parte posteriore le toglie parecchia pesantezza. Rispetto alla normale GLC cambia soprattutto da metà carrozzeria in poi, dove il lunotto molto inclinato porta a una coda più compatta. Il video della consegna indugia anche sui grandi cerchi, che sulla carrozzeria scura si fanno notare non poco.

Dentro si cambia musica e a prendere il sopravvento è la tecnologia. Dietro al volante, il classico quadro strumenti ha ceduto il posto a uno schermo, affiancato dal grande display centrale del sistema MBUX, che emerge dalla plancia con una lieve inclinazione verso chi guida e raccoglie gran parte dei comandi. Il taglio da coupé lascia comunque un bagagliaio da 545 litri, almeno sulle versioni senza sistema ibrido plug-in.

Una gamma per tutti i gusti

Senza la sigla dell’esemplare di Larissa, potenza e prestazioni rimangono fuori portata. Non aiuta la marea di alternative messe a listino, dai motori benzina e diesel con un piccolo aiuto elettrico alle versioni plug-in hybrid, capaci di percorrere diversi chilometri usando soltanto la batteria. Il cambio automatico a nove rapporti e la trazione integrale 4Matic gestiscono poi la spinta sulle quattro ruote. Siccome ciascuna versione fa storia a sé in quanto cavalli e accelerazione, finché la sigla resta segreta tanto vale lasciare in pace il cronometro.

Dalla serie precedente ha guadagnato 31 cm e i benefici si sentono tutti. Il bagagliaio delle versioni mild hybrid è cresciuto infatti di 45 litri, arrivando ai 545 già citati, mentre abbattendo gli schienali è possibile sfruttare un vano molto più generoso. Il parabrezza maggiormente inclinato e la coda allungata permettono poi al coefficiente aerodinamico di scendere da 0,30 a 0,27: sottigliezze sulla carta, ma alle velocità autostradali aiutano a contenere fruscii e consumi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close