• 31 Luglio 2026 22:38

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Europei di tuffi, Italia subito d’oro nel mixed team event

Lug 31, 2026

AGI – Quattro atleti e sei tuffi nell’oro. L’Italia, alla prima gara dei 38esimi Campionati europei degli sport acquatici, ha subito conquistato il metallo più pregiato: la medaglia d’oro nel mixed team event dei tuffi, la gara che premia la consistenza di un Paese. A salire sul tetto d’Europa sono stati Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e Raffaele Pelligra, quest’ultimo 17enne al debutto con la nazionale dei grandi.

Azzurri molto bene nei tre salti individuali: Pellacani nel triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato dal trampolino, Jodoin Di Maria nella verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo dalla piattaforma, e Pelligra nel triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato dalla piattaforma. Sempre dai dieci metri, miglior parziale anche per Jodoin Di Maria-Pelligra con il doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo.

La prestazione e il punteggio

Sei tuffi, sei pennellate nell’acqua azzurra della piscina olimpica di Parigi, sotto gli occhi della leggenda dei tuffi Klaus Dibiasi, in versione “fotografo”, a riprendere ogni acrobazia della new generation italiana.

Al termine dei sei tuffi, la squadra italiana assemblata dal commissario tecnico Oscar Bertone ha totalizzato 410,60 punti. Italia davanti a due grandi potenze: la squadra russa, a livello europeo, a differenza delle indicazioni della federazione mondiale, ancora sotto l’acronimo degli atleti neutrali, Nab, con 385,80 punti, e l’Ucraina con 368,20.

Bertone: “Cominciare così è fantastico”

“Cominciare così è fantastico ed è molto importante per la squadra e tutto l’ambiente. Sono tutti ragazzi molto giovani e hanno bisogno di fare esperienza – ha commentato Bertone al termine della premiazione -. Abbiamo una squadra volutamente giovane, con qualche ragazzo più grande che aiuta i più giovani a crescere non soltanto in gara, ma durante gli allenamenti. È un Europeo molto lungo, difficile, perché avremo gare che finiranno alle 23”.

Bertone ha poi commentato la prestazione dei singoli. “Chiara è stata la protagonista ed è quella che in assoluto è più esposta – spiega il cittì azzurro -. In questo momento la vedo più serena di tutte. Matteo deve crescere, perché le medaglie che ha vinto fino a oggi sono medaglie non olimpiche e noi lo vogliamo vedere in forma e soprattutto sui trampolini olimpici, quindi tre metri individuale soprattutto. Sarah è stata molto brava, perché ha un problema al polso che si porta dietro da molto tempo e ha stretto i denti. Raffaele è la scommessa vinta, è stato bravo a non sbagliare nulla”.

Domani saranno assegnate le medaglie del trampolino da un metro maschile, con Lorenzo Marsaglia e Matteo Santoro, e quelle nel sincro femminile dalla piattaforma, con Matilde Marzetti e Irene Pesce.

AGI – Quattro atleti e sei tuffi nell’oro. L’Italia, alla prima gara dei 38esimi Campionati europei degli sport acquatici, ha subito conquistato il metallo più pregiato: la medaglia d’oro nel mixed team event dei tuffi, la gara che premia la consistenza di un Paese. A salire sul tetto d’Europa sono stati Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e Raffaele Pelligra, quest’ultimo 17enne al debutto con la nazionale dei grandi.
Azzurri molto bene nei tre salti individuali: Pellacani nel triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato dal trampolino, Jodoin Di Maria nella verticale con doppio salto mortale indietro con un avvitamento e mezzo dalla piattaforma, e Pelligra nel triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato dalla piattaforma. Sempre dai dieci metri, miglior parziale anche per Jodoin Di Maria-Pelligra con il doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo.
La prestazione e il punteggio
Sei tuffi, sei pennellate nell’acqua azzurra della piscina olimpica di Parigi, sotto gli occhi della leggenda dei tuffi Klaus Dibiasi, in versione “fotografo”, a riprendere ogni acrobazia della new generation italiana.
Al termine dei sei tuffi, la squadra italiana assemblata dal commissario tecnico Oscar Bertone ha totalizzato 410,60 punti. Italia davanti a due grandi potenze: la squadra russa, a livello europeo, a differenza delle indicazioni della federazione mondiale, ancora sotto l’acronimo degli atleti neutrali, Nab, con 385,80 punti, e l’Ucraina con 368,20.
Bertone: “Cominciare così è fantastico”
“Cominciare così è fantastico ed è molto importante per la squadra e tutto l’ambiente. Sono tutti ragazzi molto giovani e hanno bisogno di fare esperienza – ha commentato Bertone al termine della premiazione -. Abbiamo una squadra volutamente giovane, con qualche ragazzo più grande che aiuta i più giovani a crescere non soltanto in gara, ma durante gli allenamenti. È un Europeo molto lungo, difficile, perché avremo gare che finiranno alle 23”.
Bertone ha poi commentato la prestazione dei singoli. “Chiara è stata la protagonista ed è quella che in assoluto è più esposta – spiega il cittì azzurro -. In questo momento la vedo più serena di tutte. Matteo deve crescere, perché le medaglie che ha vinto fino a oggi sono medaglie non olimpiche e noi lo vogliamo vedere in forma e soprattutto sui trampolini olimpici, quindi tre metri individuale soprattutto. Sarah è stata molto brava, perché ha un problema al polso che si porta dietro da molto tempo e ha stretto i denti. Raffaele è la scommessa vinta, è stato bravo a non sbagliare nulla”.
Domani saranno assegnate le medaglie del trampolino da un metro maschile, con Lorenzo Marsaglia e Matteo Santoro, e quelle nel sincro femminile dalla piattaforma, con Matilde Marzetti e Irene Pesce.

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