La Ferrari Luce rappresenta un progetto fondamentale per il futuro della Casa di Maranello. Il primo modello elettrico dell’azienda ha fatto parlare molto di sé nei giorni successivi alla presentazione, con tante critiche per il suo design che, in alcuni casi, ha fatto passare in secondo piano la principale novità della vettura (la trazione elettrica) oltre al prezzo elevatissimo richiesto da Maranello (si parte da 550 mila euro).
Nonostante questo, però, la Luce sembra aver già centrato gli obiettivi di vendita. A riportarlo è stato il Financial Times, che ha citato fonti interne all’azienda italiana. Ferrari non ha confermato la notizia. Il raggiungimento dei target prefissati sarebbe legato a doppio filo alla domanda elevata registrata in Cina dal modello.
Le critiche ricevute al momento del debutto potrebbero già far parte del passato. I primi mesi di presenza sul mercato, infatti, potrebbero aver confermato la bontà del lavoro svolto dall’azienda nello sviluppo della sua prima auto dotata di una motorizzazione completamente elettrica.
Sold out in due mesi
Sono bastati due mesi, a partire dalla presentazione avvenuta a maggio, alla Casa di Maranello per completare la commercializzazione della Ferrari Luce. Secondo le informazioni emerse in queste ore, infatti, tutte le unità dell’elettrica previste per il 2026 sarebbero state vendute.
Il successo è legato, come detto, alla domanda elevata registrata in Cina, un mercato sempre più legato alla mobilità a zero emissioni, anche per quanto riguarda la fascia alta. C’è un altro fattore da considerare.
Ferrari, infatti, pianifica una produzione limitata per la sua Luce, con poco meno di 500 esemplari previsti per il 2026 e, probabilmente, una disponibilità solo di poco superiore programmata per il 2027.
L’azienda non ha bisogno di aumentare i volumi, anche perché la Luce è un modello che viene venduto a un prezzo molto elevato e con ampi margini di personalizzazione (a pagamento). Di conseguenza, si tratta di una vettura in grado di generare profitti elevati, anche mantenendo i volumi ridotti.
Un target diverso dal solito?
La Ferrari Luce è un progetto che non segue la tradizione della Casa di Maranello e che, come già avvenuto per il Purosangue, punta a espandere il raggio d’azione dell’azienda, con l’obiettivo di raggiungere nuovi clienti e sostenere un programma di crescita solido nel corso dei prossimi anni.
Per la nuova elettrica, criticata al momento della presentazione per il suo design, Ferrari, probabilmente, vuole conquistare un target molto diverso dal solito. Per questo motivo, il modello rappresenta un’aggiunta alla gamma e non va a rimpiazzare una vettura già sul mercato.
Si tratta di un progetto che punta a incrementare la presenza sul mercato per il brand italiano, interessato a crescere anche nel segmento dei modelli a zero emissioni. Il successo in Cina, confermato dalle indiscrezioni, non è casuale. Per la clientela europea, molto legata alla tradizione Ferrari, continuano a essere disponibili diversi altri modelli più in linea con la storia dell’azienda.