Le modern classic continuano a conquistare spazio sul mercato grazie a uno stile che richiama le moto del passato, abbinato a soluzioni tecniche attuali. Tra le proposte disponibili non mancano modelli accessibili anche ai novizi alla prima esperienza sulle due ruote o a chi desidera contenere la spesa senza rinunciare a un mezzo che si distingua.
Ecco una selezione di cinque esemplari, accomunati da un prezzo di listino inferiore ai 6.000 euro e da motorizzazioni di piccola cilindrata, pensata anche per chi cerca un mezzo adatto all’utilizzo quotidiano.
BSA Bantam 350
La prima proposta arriva dall’India, più precisamente con BSA Bantam 350. Il modello, prodotto da Mahindra, adotta un monocilindrico da 334 cc, quattro tempi, con distribuzione bialbero e raffreddamento a liquido. La potenza dichiarata è di 29 CV a 7.750 giri/min, mentre la coppia massima raggiunge 29,62 Nm a 6.000 giri/min. Il cambio è a sei rapporti, con trasmissione finale a catena.
La ciclistica comprende una forcella telescopica con escursione di 135 mm e due ammortizzatori posteriori regolabili su cinque posizioni. L’impianto frenante utilizza un disco anteriore da 320 mm e uno posteriore da 240 mm, entrambi con ABS. I pneumatici misurano 100/90-18 davanti e 150/70 ZR17 dietro, mentre l’interasse è di 1.440 mm.
Ufficio Stampa BSABSA Bantam 350 eroga 29 CV e raggiunge una coppia massima di 29,6 Nm
Il peso dichiarato è di 185 kg, per un’altezza della sella di 800 mm e un serbatoio da 13 litri. La dotazione comprende il faro anteriore a LED e la strumentazione LCD circolare, mentre la gamma prevede cinque colorazioni. Per i modelli Euro 5+ è prevista una garanzia di tre anni a chilometraggio illimitato. Il prezzo di lancio è di 4.099 euro.
Honda GB350S
Honda GB350S è un’altra valida alternativa tra le modern classic di piccola cilindrata. Il modello vede un motore monocilindrico da 348 cc, quattro tempi, raffreddato ad aria e con distribuzione monoalbero a due valvole. La potenza è di 21 CV a 5.500 giri/min, per una coppia massima di 29 Nm a 3.000 giri/min. Il cambio a cinque rapporti è dotato di una frizione assistita e antisaltellamento e di una trasmissione finale a catena.
La ciclistica si basa su un telaio a semi-doppia culla in acciaio, abbinato a una forcella telescopica da 41 mm e a due ammortizzatori posteriori. L’impianto frenante comprende un disco anteriore da 310 mm e uno posteriore da 240 mm, con ABS a due canali. I cerchi misurano 19 pollici all’anteriore e 17 pollici al posteriore, mentre l’interasse è di 1.440 mm.
Ufficio Stampa HondaHonda GB350S adotta la frizione assistita e antisaltellamento di serie
Il peso con il pieno è di 178 kg, l’altezza della sella è di 800 mm e il serbatoio ha una capacità di 15 litri. La dotazione comprende illuminazione full LED, strumentazione mista analogica e digitale con indicatore della marcia inserita, controllo di trazione HSTC e sistema ESS per la segnalazione della frenata d’emergenza. Il prezzo di partenza è di 4.640 euro.
Royal Enfield Classic 350
Nella selezione non poteva mancare Royal Enfield Classic 350, una delle modern classic più riconoscibili della gamma. A spingerla è un monocilindrico da 349 cc, raffreddato ad aria e olio e dotato di distribuzione monoalbero. La potenza massima è di 20,2 CV a 6.100 giri/min, mentre la coppia raggiunge 27 Nm a 4.000 giri/min. Il propulsore è abbinato a un cambio a cinque rapporti e alla trasmissione finale a catena.
Il telaio monotrave a doppia culla lavora insieme a una forcella telescopica da 41 mm, con escursione di 130 mm, e a una coppia di ammortizzatori posteriori regolabili su sei posizioni. Per la frenata sono previsti un disco da 300 mm all’anteriore e uno da 270 mm al posteriore, supportati dall’ABS a doppio canale. Le ruote misurano 19 pollici davanti e 18 pollici dietro, con un interasse di 1.390 mm.
Ufficio Stampa Royal EnfieldRoyal Enfield Classic 350 richiama le moto britanniche del dopoguerra con dettagli cromati
Il peso in ordine di marcia è di 195 kg. La sella è posta a 805 mm da terra e il serbatoio è da 13 litri. L’equipaggiamento include illuminazione a LED, strumentazione analogico-digitale, indicatore della marcia inserita e presa USB-C. Il supporto per il sistema di navigazione Tripper Pod è invece disponibile come accessorio. Il prezzo parte da 5.200 euro.
Kawasaki Meguro S1
Il fascino delle modern classic giapponesi passa anche da Meguro S1, modello con cui Kawasaki riporta su strada uno dei nomi storici del motociclismo nipponico. Il cuore della moto è un monocilindrico da 233 cc, quattro tempi, raffreddato ad aria, con distribuzione monoalbero a due valvole e alimentazione a iniezione elettronica. Eroga 18 CV a 7.000 giri/min e 18,6 Nm di coppia a 5.800 giri/min, con cambio a sei rapporti e trasmissione finale a catena.
Sul fronte ciclistico trova posto un telaio monoculla sdoppiato in tubi d’acciaio, abbinato a una forcella telescopica da 37 mm e a due ammortizzatori posteriori regolabili nel precarico su cinque posizioni. L’impianto frenante utilizza un disco su entrambe le ruote ed è assistito dall’ABS. I cerchi a raggi hanno un diametro di 18 pollici all’anteriore e 17 pollici al posteriore, mentre l’interasse misura 1.415 mm.
Ufficio Stampa KawasakiKawasaki Meguro S1 riprende lo storico marchio Meguro nato in Giappone nel 1924
Uno dei punti di forza è la compattezza: il peso in ordine di marcia si ferma a 143 kg e la sella è alta 740 mm. Il serbatoio contiene 12 litri, mentre tra gli equipaggiamenti figurano illuminazione a LED, presa USB e strumentazione a doppio quadrante analogico con piccolo display LCD. Il prezzo di listino è di 5.699 euro.
Triumph Speed 400
A chiudere la selezione è Triumph Speed 400, la proposta più moderna del gruppo, caratterizzata da richiami retrò ma anche da linee e soluzioni vicine al mondo delle naked. Rappresenta inoltre il punto d’ingresso nella famiglia Speed, prima di passare ai modelli di cilindrata superiore.
Il monocilindrico da 398 cc, quattro tempi, è raffreddato a liquido e utilizza una distribuzione bialbero a quattro valvole con alimentazione a iniezione elettronica. La potenza dichiarata è di 40 CV a 8.000 giri/min, mentre la coppia massima è di 37,5 Nm a 6.500 giri/min. Il cambio a sei rapporti è affiancato da una frizione assistita e antisaltellamento e dalla trasmissione finale a catena.
Ufficio Stampa TriumphTriumph Speed 400 adotta una forcella rovesciata da 43 mm di serie
L’impostazione più contemporanea emerge anche dalla ciclistica, costruita attorno a un telaio ibrido con struttura perimetrale e telaietto posteriore imbullonato. All’anteriore è presente una forcella a steli rovesciati, mentre dietro lavora un monoammortizzatore regolabile nel precarico. La frenata è affidata a un disco da 300 mm davanti e a uno da 230 mm dietro, con ABS. I cerchi in lega da 17 pollici montano pneumatici 110/70 all’anteriore e 150/60 al posteriore, mentre l’interasse è di 1.377 mm.
Il peso in ordine di marcia è di 170 kg, con una sella posta a 790 mm da terra e un serbatoio da 13 litri. La dotazione prevede illuminazione full LED, acceleratore ride-by-wire, controllo di trazione disinseribile, presa di ricarica e strumentazione analogico-digitale. Il prezzo di partenza è di 5.745 euro.