Come abbiamo visto nei giorni scorsi, il mercato auto italiano sta vivendo un momento positivo, con immatricolazioni in netta crescita in confronto ai dati registrati lo scorso anno.
Tra i trend più interessannti, c’è quello legato all’andamento delle immatricolazioni effettuate dai privati che crescono più della già buona media del mercato italiano.
Mentre il noleggio a lungo termine è in difficoltà, infatti, il segmento dei privati cresce, facendo registrare ottimi numeri in questo primo semestre dell’anno. Andiamo ad analizzare i dati grazie ai numeri forniti da UNRAE.
Crescono le immatricolazioni tra i privati
I dati UNRAE sono chiari. Nel corso del mese di giugno 2026, infatti, il segmento “privati” ha fatto segnare un totale di oltre 79mila immatricolazioni, con un incremento su base annua pari al 17,3% a fronte di un mercato che, complessivamente, è cresciuto dell’11%.
Il dato è positivo anche se si va ad analizzare l’andamento del mercato nel corso del primo semestre del 2026. In questo caso, le auto immatricolate dai privati sono pari a oltre 498mila con una crescita percentuale, rispetto allo scorso anno, pari al 12,1%.
Ricordiamo che, nello stesso periodo di tempo, il mercato delle quattro ruote in Italia è cresciuto “solo” del 9,7%. Il market share del segmento “privati” risulta essere pari a 52,2%, con un incremento di 1,1 punti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il passo in avanti è, quindi, significativo.
Ricordiamo che potete approfondire l’andamento delle vendite sul mercato italiano consultando il nostro approfondimento sulle immatricolazioni nel primo semestre 2026. In aggiunta, potete dare un’occhiata anche alla classifica delle auto più vendute nel nostro Paese nel periodo di tempo considerato.
In merito agli ultimi dati sull’andamento del mercato, Roberto Pietrantonio, Presidente di UNRAE, ha commentato:
“I dati di giugno ci consegnano un segnale incoraggiante. La crescita del mercato dimostra che gli italiani hanno voglia di partecipare alla transizione verso una mobilità sempre più sostenibile. Quando il consumatore viene messo nelle condizioni di scegliere, grazie a un’offerta sempre più ampia e accessibile e a misure che ne favoriscono concretamente l’acquisto, la risposta arriva ed è positiva
I dati sull’andamento delle vendite tra i privati sono molto positivi e confermano una crescita strutturale di tutto il comparto mentre per quanto riguarda il noleggio, come vedremo di seguito, ci sono alcune criticità da considerare.
Come vanno gli altri segmenti
Il segmento dei privati non è l’unico che cresce anche se si registra un calo netto (-2,7%) per il noleggio a lungo termine, che si ferma a un totale di 201mila immatricolazioni. Crescita significativa per il noleggio a breve termine che ha totalizzato un ottimo +38,8%, con un totale di 101mila unità.
Ci sono poi le autoimmatricolazioni, con 94mila unità e una crescita del 7,9%, e il segmento Società ed Enti, con 49mila unità e un miglioramento dello 0,5%. Per i dati aggiornati sull’andamento del mercato sarà sufficiente attendere le prossime settimane, con l’arrivo dei numeri relativi al mese di luglio 2026.