• 21 Luglio 2026 18:52

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Telecamere AI, debutta in Italia una nuova tecnologia contro il cellulare alla guida

Lug 21, 2026

La lotta alle infrazioni stradali in Italia fa un salto tecnologico concreto. Sulla Firenze-Pisa-Livorno, uno degli assi viari più trafficati della Toscana, sta per essere installato un sistema di telecamere basate sull’intelligenza artificiale capace di rilevare automaticamente alcune delle infrazioni più diffuse e pericolose sulle strade italiane. Non è fantascienza, né un progetto sperimentale ancora lontano dalla realtà: le telecamere arriveranno e cambieranno concretamente cosa significa guidare su quel tratto di strada.

Le prime telecamere in Italia

Il sistema che debutterà sulla Fi-Pi-Li è uno dei primi esempi di utilizzo su larga scala di tecnologia AI applicata al monitoraggio del traffico in Italia. L’impianto analizzerà in tempo reale le immagini dei veicoli in transito, identificando automaticamente le infrazioni rilevanti e inviando le segnalazioni alle autorità competenti per le verifiche del caso prima di procedere all’eventuale contestazione. Non si tratta di un autovelox evoluto. Quello che rende questa tecnologia diversa è la capacità di analizzare il comportamento del conducente all’interno dell’abitacolo, non si tratta solo della velocità o la posizione del veicolo sulla carreggiata. Le telecamere guardano dentro l’auto, riconoscono la vettura e tutti i dettagli collegati.

Telefono alla guida e non solo

Le infrazioni nel mirino sono quattro: utilizzo dello smartphone alla guida, mancata revisione del veicolo, assicurazione RC Auto scaduta e, come sviluppo futuro, anche il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. Quella del cellulare alla guida è storicamente la più difficile da sanzionare in modo sistematico: richiede la presenza fisica di un agente sul posto, con tutto quello che implica in termini di copertura del territorio e di risorse disponibili. Una telecamera AI che analizza le immagini in automatico elimina questa necessità. Può controllare ogni veicolo in transito, in modo autonomo e intelligente.

Il rilevamento dell’assicurazione scaduta e della revisione mancante si basa invece sull’incrocio dei dati della targa con le banche dati del Ministero dei Trasporti e delle compagnie assicurative, un sistema già esistente ma che finora richiedeva verifiche manuali o posti di blocco fisici. Con le telecamere AI, quel controllo diventa continuo e automatizzato.

Sanzioni severe

Il momento scelto per questo salto tecnologico non è casuale. Con il nuovo Codice della Strada entrato in vigore, le sanzioni per l’uso del cellulare alla guida sono diventate significativamente più pesanti. Chi viene sorpreso con lo smartphone in mano rischia una multa fino a 1.000 euro, la decurtazione di 5 punti dalla patente e la sospensione immediata del documento di guida già alla prima violazione. In caso di recidiva entro due anni, la sospensione può arrivare fino a tre mesi.

C’è anche la cosiddetta sospensione breve: per chi ha già pochi punti sulla patente, il provvedimento scatta in modo ancora più rapido, rendendo la violazione ancora più costosa in termini pratici. Se la sperimentazione sulla Firenze-Pisa-Livorno darà i risultati attesi (le premesse tecnologiche ci sono tutte) è ragionevole aspettarsi che sistemi simili vengano progressivamente estesi ad altre autostrade e arterie principali. La tecnologia è pronta. Quello che mancava era la volontà di applicarla su larga scala. Adesso, almeno in Toscana, si parte.

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