AGI – Il tribunale di Trapani ha condannato a 5 anni e 4 mesi il pesista Antonino Pizzolato, che vinse la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo e a Parigi, nel 2021 e nel 2024: l’accusa è di stupro nei confronti di una turista finlandese, avvenuto in una casa vacanze di Trapani.
Pizzolato, atleta delle Fiamme Oro, è originario di Castelvetrano (Trapani). Con lui sono stati condannati, sempre a 5 anni e 4 mesi, altri tre amici: Stefano Mongiovì e Davide Lupo, di 30 e 31 anni, entrambi di Ribera (Agrigento) e Claudio Tutino, 35 anni, di Cattolica Eraclea (Agrigento).
Il risarcimento alla vittima e la ricostruzione dei fatti
Antonino Pizzolato dovrà anche risarcire la vittima dello stupro, che si era costituita parte civile. Assieme ai tre amici (Davide Lupo, Stefano Mongiovì e Claudio Tutino), come lui riconosciuti colpevoli e condannati a 5 anni e 4 mesi, il due volte bronzo alle Olimpiadi dovrà rimettersi alle valutazioni del giudice civile, come stabilito dal tribunale di Trapani, presieduto da Franco Messina. La giovane finlandese è assistita dagli avvocati Nicola Pellegrino e Valentina Morici.
I fatti oggetto del processo risalgono alla notte tra il 21 e il 22 luglio 2022, quando l’allora ventitreenne, in vacanza in Sicilia con due amiche, era rimasta con i quattro imputati – fra cui Pizzolato – fuori dal B&B in cui era ospite, mentre le connazionali erano rientrate.
La dinamica degli abusi e la linea della difesa
Dopo avere conosciuto i quattro giovani siciliani, la vittima aveva accettato di seguirli in un residence ma si era opposta alle riprese video che erano state effettuate mentre si scambiava effusioni con uno del gruppo: da quel momento sarebbero iniziati gli abusi e le violenze, terminati dopo che aveva chiesto di essere riaccompagnata nella propria stanza. Il giorno dopo aveva presentato la denuncia.
La difesa, che ha preannunciato l’appello, aveva sostenuto che il video era la prova del fatto che la ragazza scandinava fosse consenziente. I giudici hanno però escluso la sua partecipazione libera e consapevole ai rapporti sessuali.