C’è una Renault 4 degli anni Sessanta che ha costruito la propria leggenda su un’idea semplice e liberatoria: levare il tetto. Si chiamava Plein Air e nel 1968 era già un manifesto di come si potesse fare un’auto pratica ed emozionale. Quasi sessant’anni dopo, Renault ha deciso di riaprire quel capitolo, questa volta in chiave elettrica. La Renault 4 E-Tech Electric Plein Sud è una versione che porta con sé una precisa filosofia di viaggio, costruita attorno a quel metro quadrato di tessuto che si apre sopra la testa dei passeggeri e trasforma l’esperienza a bordo.
Tetto in tessuto
La caratteristica che definisce la Plein Sud rispetto alla Renault 4 standard è il tetto in tessuto nero che occupa quasi per intero la sommità della carrozzeria. La superficie è di circa un metro quadrato, per l’esattezza 92 centimetri in lunghezza e 80 in larghezza.
A differenza di tanti sunroof che si aprono parzialmente e lasciano comunque l’impressione di stare dentro una vettura, la Plein Sud dà davvero la sensazione di essere all’aperto senza dover rinunciare alla protezione della carrozzeria laterale né alla sicurezza strutturale del veicolo. Renault assicura infatti che la presenza del tetto in tessuto non comporta compromessi in termini di sicurezza.
Come funziona
Il meccanismo di apertura è completamente elettrico. Il sistema si apre e si chiude in circa 10 secondi, anche tramite comando vocale, e può essere azionato in movimento fino a 90 km/h. Il gesto è immediato: un tasto, un comando vocale, e il cielo entra in pochi secondi. A tetto aperto il deflettore automatico limita turbolenze e fruscii. Il risultato, nelle situazioni di marcia normale, è che si può tenere il tetto aperto anche a velocità sostenute senza dover alzare la voce per parlare con il passeggero.
Il tetto è stato sviluppato con partner specializzati per garantire isolamento acustico e resistenza, grazie a materiali leggeri e a una struttura ottimizzata che limita l’aumento di peso. Con il tetto chiuso, la differenza rispetto alla Renault 4 tradizionale è minima, appena il 4% in termini di rumorosità percepita a 130 km/h.
Ufficio Stampa RenaultRenault riporta in vita una delle sue idee più amate
Si viaggia in cinque
Qui arriva il punto che spesso mette in difficoltà le auto con tetti apribili: l’abitabilità. La scelta di aprire una porzione così ampia della carrozzeria avrebbe potuto comportare compromessi sull’altezza interna, sulla robustezza della struttura o sullo spazio per la testa dei passeggeri. In questo caso invece l’abitabilità in altezza è stata salvaguardata con grande cura: i passeggeri anteriori godono di un’altezza filo padiglione di 90,6 centimetri, mentre chi siede dietro ha a disposizione 81,3 centimetri.
Nessuna rinuncia
Abitabilità, modularità, capacità di carico e versatilità restano inalterate. Il bagagliaio mantiene i suoi 420 litri, la soglia di carico rimane ribassata, la lunghezza di carico con i sedili abbattuti arriva a 2,20 metri e la capacità di traino si conferma fino a 750 kg. Chi usa la Renault 4 per lavoro, per le vacanze o per i fine settimana fuori porta non rinuncia a nulla di quello che apprezzava nella versione standard.
Sul fronte della tecnologia, la Plein Sud porta di serie anche l’aggiornamento sulla ricarica: la batteria da 52 kWh è compatibile con 100 kW in corrente continua, permettendo di passare dal 15 all’80% in circa 30 minuti. L’autonomia dichiarata in ciclo WLTP è di 392 km.
La Renault 4 E-Tech Plein Sud è già ordinabile in Italia in due allestimenti: Techno Plein Sud da 36.790 euro e Iconic Plein Sud da 38.790 euro. Non è l’auto più economica del segmento, ma dalla sua offre una combinazione di originalità e praticità che difficilmente si dimentica, specialmente in estate.